Il Gozzano ottiene un importante successo anche sul fronte della giustizia sportiva. Dopo la prima vittoria stagionale conquistata sul campo contro la Fezzanese, la società rossoblù ha visto accogliere il proprio ricorso contro il Lascaris. Il Giudice Sportivo ha infatti inflitto ai bianconeri la sconfitta per 3-0 a tavolino nella gara disputata lo scorso 6 settembre, terminata originariamente con un pareggio a reti inviolate.
Il fulcro della questione riguarda la posizione di Alessandro Achino, giocatore del Lascaris. Achino era stato schierato titolare nonostante dovesse ancora scontare una giornata di squalifica. La decisione del Giudice Sportivo conferma quanto emerso nei giorni successivi alla partita, con il Gozzano che aveva presentato un preannuncio di reclamo e successivamente il ricorso completo.
La squalifica di Achino derivava da due ammonizioni ricevute nella fase nazionale degli spareggi di Eccellenza nella stagione 2025/2026. La seconda ammonizione aveva comportato un turno di stop, che però non era stato scontato poiché la stagione era terminata. Secondo il regolamento, la sanzione doveva essere scontata alla prima giornata utile del campionato successivo, ovvero proprio all’esordio stagionale in Serie D contro il Gozzano.
Nonostante ciò, Achino è stato regolarmente inserito nella distinta e schierato dal primo minuto. Il Giudice Sportivo, richiamando l’articolo 21, comma 7, del Codice di giustizia sportiva, ha stabilito che il giocatore «non aveva titolo a partecipare» alla gara. Di conseguenza, il reclamo del Gozzano è stato accolto e al Lascaris è stata comminata la sconfitta per 0-3.
Questo risultato modifica la classifica: il Gozzano sale a 7 punti, aggiungendo due lunghezze al punto già ottenuto sul campo. Per il Lascaris, invece, sfuma il punto della prima giornata. La vittoria sul campo della Fezzanese per 2-0, con reti di Romairone e Hoxha, e il successo a tavolino contro il Lascaris segnano una svolta positiva per la squadra piemontese.