Il Ligorna inizia il suo percorso stagionale nel Girone A di Serie D con un pareggio carico di emozioni. Sul terreno di casa, la squadra guidata da Claudio Terzi ha affrontato la Sanremese in un incontro d’apertura caratterizzato da continui ribaltamenti di fronte, conclusosi sul risultato di 2-2.
La partita si è sbloccata nella seconda frazione di gioco con la rete di La Marca, che ha portato in vantaggio i padroni di casa, coronando una prima parte di gara in cui il Ligorna aveva dimostrato di poter competere con un avversario di valore. Il vantaggio, però, è stato di breve durata: nel giro di pochi minuti, la Sanremese è riuscita a ribaltare il punteggio, sfruttando un momento di calo dei biancazzurri. La reazione della squadra di Terzi non si è fatta attendere, trovando il gol del pareggio con Gibilterra, che ha fissato il punteggio finale sul 2-2.
Un punto ottenuto al termine di una prestazione che l’allenatore ha descritto come di alto profilo, pur con il rammarico per non aver conquistato l’intera posta in palio. Al termine della sfida, Claudio Terzi ha condiviso le sue considerazioni sulla prova dei suoi giocatori:
«Abbiamo fatto una partita importante, una prestazione di alto livello, e l’unico rammarico è non avere portato i tre punti a casa per quei cinque minuti di follia che dobbiamo cercare di non avere, perché li abbiamo avuti anche a Sestri in Coppa. Potevo fare qualcosa di più anch’io, forse, nel cooling break dopo aver subito il goal. Ma la prestazione è stata importante. Abbiamo creato tanto, abbiamo concluso tanto verso la porta e abbiamo segnato meritatamente. Dopo ci siamo trovati in svantaggio, abbiamo preso due schiaffoni che avrebbero fatto male a qualsiasi squadra, mentre noi siamo ripartiti. Chi è entrato è entrato alla grande, ha fatto la differenza e quindi sono soddisfatto della prestazione. Oggi partivamo con cinque quote in campo, ma sono giovani forti, quindi a me la carta d’identità interessa relativamente. Sono ragazzi che ho voluto io insieme al Direttore, quindi sappiamo che sono ragazzi che ci daranno una grossa mano. E chi è entrato dei Senior, come Gibilterra e Doria, è entrato bene. È stato importante averli oggi e sono entrati con lo spirito giusto, con la cattiveria giusta, così come De Leo, così come Vitali, anche se per poco. Sono contento dell’esordio di Selogni, è un prodotto del vivaio del Ligorna. L’ambiente deve essere orgoglioso, è un ragazzo su cui si può lavorare. Cercherò di coinvolgere sempre tutti, perché è un gruppo sano che lavora bene. Ripeto, per la prestazione forse meritavamo l’intera posta in palio, ma giocavamo contro una squadra forte che ci ha punito in quel momento di distrazione. Nonostante quello, siamo riusciti a recuperare e a partire con un risultato positivo, importante, e siamo contenti».
Le dichiarazioni dell’allenatore riflettono la sensazione di una squadra che, nonostante il dispiacere per la vittoria sfuggita, trae indicazioni incoraggianti dal debutto stagionale, sia per quanto riguarda il gioco espresso sia per la resilienza mentale dimostrata nei momenti critici della partita. Da sottolineare anche l’esordio in prima squadra di Selogni, giovane talento proveniente dal settore giovanile del Ligorna, accolto con soddisfazione dallo stesso Terzi come testimonianza del buon lavoro svolto nel vivaio biancazzurro.
Con questo punto ottenuto contro la Sanremese, squadra dotata di maggior blasone e ambizioni nel panorama della Serie D, il Ligorna avvia la propria stagione nel Girone A con una solida base di partenza. La prestazione fornita, seppur con l’amaro in bocca per i tre punti sfumati nel finale, rappresenta un segnale positivo per il tecnico.