Dopo il pareggio maturato contro il Manfredonia, Karel Zeman ha analizzato la prestazione della Nocerina. “Abbiamo incassato entrambe le reti su palla inattiva, un aspetto che infastidisce parecchio, anche perché ne abbiamo concesse molte. Era prevedibile che, concedendo così tante occasioni agli avversari, prima o poi subissimo gol”, ha dichiarato il tecnico.
Zeman ha comunque espresso un giudizio positivo sulla prova generale offerta da Cardella e compagni. “Nel complesso abbiamo giocato una buona partita. Sicuramente non vorrei rivedere un avvio come quello odierno. Nel primo tempo, dopo essere passati in svantaggio per 2-1, avremmo potuto realizzare altre reti, mostrando maggiore convinzione, e forse non avremmo riaperto la partita per il Manfredonia“, ha aggiunto.
Riguardo alle difficoltà a centrocampo, Zeman ha precisato: “Non è stato un problema limitato a un singolo reparto. Il centrocampo è l’area che soffre maggiormente quando la squadra si scompone. Il Manfredonia è stato molto abile a sfruttare gli allungamenti del gioco e noi, purtroppo, nella ripresa siamo caduti in questa trappola”.
Infine, una riflessione sullo stato attuale della squadra: “A tratti diamo l’impressione di essere una formazione di categoria superiore, mentre in altre circostanze sembriamo quasi di livello inferiore. All’interno della stessa partita, non è sempre chiaro quale sia la nostra vera identità. Dobbiamo puntare a mostrare costantemente la nostra versione migliore”.