Nonostante un avvio di stagione impeccabile con cinque vittorie nelle prime cinque giornate, la Pistoiese guarda avanti con pragmatismo. L’allenatore Pierpaolo Bisoli ha infatti invitato i suoi giocatori a non consultare la classifica fino a dicembre, sottolineando come il campionato di Serie D sia ancora lungo e imprevedibile. Il tecnico sembra aver conquistato la fiducia della squadra e dell’ambiente, gestendo con abilità una rosa ampia e ricca di talento.
La forza della Pistoiese, al di là dei risultati, risiede nella capacità di Bisoli di amalgamare il gruppo. Il tecnico ha dimostrato flessibilità tattica, modificando schemi e impiegando giocatori in ruoli diversi, senza mai intaccare la sicurezza del collettivo. Elementi come Della Latta, Campagna e Contini sono stati adattati alle esigenze della squadra, accettando il proprio minutaggio e la sfida per un posto da titolare.
L’attenzione ai dettagli emerge come tratto distintivo del lavoro di Bisoli. Dalla ricerca della posizione ideale per ogni giocatore, alla cura della fase difensiva e al sostegno reciproco in campo, fino all’ossessiva richiesta di non accontentarsi, nemmeno dopo un largo successo come il 3-0 contro il Sant’Angelo. Il tecnico ha rimarcato come la partita avrebbe potuto essere chiusa prima, evidenziando la costante spinta al miglioramento.
La gestione del gruppo è un altro punto di forza. Bisoli dedica attenzione ai giocatori con meno spazio, ai giovani e ai percorsi di recupero di atleti come Corazza e Russo. La valorizzazione di chi entra dalla panchina è fondamentale, soprattutto con una rosa così profonda, dove la gestione degli uomini è cruciale quanto le scelte tattiche.
Il merito dell’ottimo avvio va condiviso con la dirigenza. Il direttore sportivo Massimo Taibi ha costruito una rosa di altissimo livello per la categoria, offrendo a Bisoli alternative in ogni reparto. Il compito dell’allenatore è ora quello di trasformare questa abbondanza in un vantaggio competitivo.
Anche lo staff tecnico e i magazzinieri sembrano essersi integrati rapidamente, lavorando in sintonia con l’allenatore. Un esempio è la cena organizzata insieme, un momento che, seppur apparentemente secondario, contribuisce a costruire il gruppo in vista di una stagione che va oltre la singola partita domenicale.
La Serie D richiede più della sola forza della rosa: servono continuità, pazienza e la capacità di adattarsi. Bisoli incarna questa filosofia, predicando umiltà e determinazione. La sensazione è che tutte le componenti della Pistoiese stiano remando nella stessa direzione, una condizione essenziale da preservare per affrontare al meglio le sfide future.