La Pistoiese continua la sua marcia inarrestabile in campionato, ottenendo la terza vittoria consecutiva e confermando un avvio di stagione netto. I nove punti raccolti in tre partite, con dieci gol segnati e uno solo subito, sono un biglietto da visita importante, ma per mister Pierpaolo Bisoli non sono sufficienti a placare la sua fame di miglioramento.
Nonostante il roboante 5-0 inflitto all’Arconatese, con una prestazione corale che ha visto protagonisti diversi giocatori, il tecnico arancione non nasconde la necessità di affinare alcuni aspetti. «Il presupposto è che io non mi accontento mai», ha dichiarato Bisoli nel dopogara, sottolineando come la squadra debba ancora lavorare sulla qualità tecnica e sulla rapidità d’esecuzione dei fondamentali. «Domattina torneremo in campo e dovremo avere fame e cattiveria, perché domenica sarà un’altra battaglia».
Bisoli ha apprezzato la capacità della sua squadra di trovare diverse soluzioni offensive, segnando gol sia su azioni manovrate che dalla distanza, e con diversi interpreti. «Quello che ho voluto fin dal primo giorno, con la costruzione della rosa, è avere una squadra con tante soluzioni. Sappiamo combinare palla a terra, ma anche calciare dalla distanza e vincere i duelli aerei», ha spiegato, evidenziando come «Non esiste solo una Pistoiese, ma tante versioni diverse, e altrettanto efficaci, di un’unica squadra».
Il tecnico ha inoltre elogiato l’apporto dei giovani e di chi trova meno spazio, sottolineando l’importanza di mantenere un alto livello di concentrazione e impegno. «I giovani ci stanno dando risposte importanti», ha affermato, «per giocare in questa Pistoiese bisogna mantenere un livello alto».
Un momento particolarmente emozionante della giornata è stato il rientro in campo e il gol su rigore di Federico Russo, accolto da un lungo applauso della Curva Nord. «Il ritorno di Russo è una bella favola del calcio», ha commentato Bisoli visibilmente commosso, definendolo «un ragazzo che ha rischiato di ritirarsi dal calcio giocato e che oggi è tornato in campo e ha segnato nel suo stadio». Il tecnico ha ribadito l’importanza dell’umanità nella gestione del gruppo: «Sono persone prima che giocatori».
Tra i protagonisti della vittoria, Rossi ha festeggiato la sua prima da titolare con una doppietta di testa. «Il colpo di testa è uno dei miei pezzi forti», ha raccontato il centrocampista, che ha anche invitato a non sottovalutare la difficoltà delle gare. «Abbiamo reso tre partite “facili” quando in realtà non lo sono state, viste da dentro il campo». Rossi ha poi sottolineato il valore del gruppo: «l’interesse del collettivo viene sempre prima del singolo». Ha inoltre espresso la sua volontà di rimanere a Pistoia, dichiarando: «io e gli altri confermati abbiamo un conto in sospeso da saldare».