La Pro Patria festeggia un primato di incassi casalinghi che mancava da vent’anni, ma il tecnico Mauro Zironelli non nasconde il suo disappunto per la prestazione offerta dalla squadra. Nonostante la vittoria contro l’Oltrepò, maturata grazie a un gol di Antonio Arpino nel finale, l’allenatore ha espresso chiaramente la sua insoddisfazione. “Non era nei miei sogni questa partita“, ha dichiarato Zironelli ai microfoni nel dopo gara, aggiungendo: “Avevo visto dell’altro. Ma non era facile recuperare con questo caldo. Abbiamo preso gol un po’ da polli“.
Il tecnico ha sottolineato le difficoltà incontrate, evidenziando gli errori nei cross e la necessità di migliorare l’approccio alla gara. “Bisogna capire le intenzioni dell’arbitro. È inutile fermarsi aspettando il fischio. In tutte le categorie“, ha ammonito Zironelli, pur riconoscendo che “nel secondo tempo si sono viste belle cose” e che il successo è “meritato per superiorità territoriale“.
Zironelli ha poi parlato della difficoltà del campionato di Serie D, affermando che “Se qualcuno pensa che questa categoria sia facile è fuori strada“. Ha inoltre rivelato che la squadra sta ancora cercando la giusta condizione fisica, con allenamenti che si svolgono quasi durante le partite. “Siamo alla quinta partita compreso tutto. Stiamo facendo allenare i giocatori durante le gare. Una cosa che non mi piace. Sabato toccherà ad altri. Dobbiamo tirar su tutti“, ha concluso.
La Pro Patria affronterà ora l’anticipo di sabato a Pontedera, seguito dall’impegno casalingo del 16 contro il Crema. Per Antonio Arpino, autore del gol vittoria, la sua prestazione è stata buona ma migliorabile: “Il gol subito? Una lettura sbagliata di reparto. Buona prova. Miglioreremo“, ha commentato.
Record d’incassi allo “Speroni”
Il dato più positivo della giornata riguarda il botteghino. La partita contro l’Oltrepò ha registrato 1.457 spettatori, un dato che non si vedeva da vent’anni per un esordio casalingo. L’ultimo precedente risale al 25 agosto 2019, in occasione di Pro Patria – Monza (1-2), con 1.695 presenti. Negli ultimi 8 anni di Serie C, solo altre tre volte si è superata questa cifra: contro il Monza di Berlusconi e Brocchi, contro l’Union Brescia nella scorsa stagione (1.734) e nei playout 2024/25 con la Pro Vercelli (1.886). Persino nella stagione della Serie B sfumata (2008/09), la prima casalinga contro il Lecco (1-0) registrò 1.355 tagliandi staccati.