La Pro Patria si prepara ad affrontare la Solbiatese domenica 27 settembre alle ore 15 allo stadio Carlo Speroni. L’allenatore Zironelli, intervenuto in conferenza stampa, ha analizzato la settimana dei suoi ragazzi dopo tre partite consecutive, sottolineando come la squadra abbia recuperato energie senza accusare problemi. “Abbiamo fatto una settimana dove abbiamo fatto rifiatare dopo il tris di partite. Ho visto una squadra dove nessuno ha visto problemi. Abbiamo una partita tosta, come le altre, sicuramente difficile“, ha dichiarato il tecnico.
Zironelli ha poi posto l’accento sulla gestione della rosa: “Tutti hanno la possibilità di giocare. Tutti sono sullo stesso livello. Appena c’è un calo di intensità faccio sempre dei cambi. Sono contento soprattutto per chi non sta giocando. La squadra è fatta da 29 giocatori: tutti stanno andando al massimo. È da molto tempo che non vedevo una cosa del genere. Io sono molto felice“.
Riguardo al derby imminente, l’allenatore ha evidenziato la motivazione extra che un match del genere conferisce agli avversari, specialmente dopo il cambio di guida tecnica: “È un derby. Loro hanno cambiato allenatore ed è uno stimolo in più per la rosa avversaria. Dobbiamo essere super concentrati con precisione. Non sarà semplice“. Zironelli ha ribadito che in un derby “la classifica non conta nulla“, pur mostrando grande rispetto per la Solbiatese, definita una squadra “molto fisica“.
Il tecnico ha espresso soddisfazione per il percorso netto della Pro Patria in questo avvio di stagione, affermando che “Vincere dà consapevolezza. Quando vinci convincendo è ancora più bello“. Ha inoltre sottolineato l’importanza del sostegno del pubblico, auspicando di poter continuare a offrire belle prestazioni per attrarre sempre più tifosi allo stadio. “La cosa importante è far passare il messaggio di positività e restare sul pezzo senza lasciare le cose a metà. Dobbiamo essere esigenti verso noi stessi. Questo ci farà credere. A livello si fisico ci siamo, ci sono miglioramenti. Mai abbassare la guardia: dobbiamo dormire con un occhio chiuso e uno aperto, non è semplice“, ha concluso Zironelli.
Infine, una riflessione sul movimento calcistico italiano: Zironelli ha espresso il suo pensiero sulla presenza di troppi stranieri, auspicando un ritorno a un maggior numero di giocatori italiani in rosa per favorire la crescita del movimento nazionale. Ha aggiunto che la Serie D è una categoria che apprezza proprio per la maggiore presenza di calciatori italiani.