La Pro Patria si prepara alla trasferta contro l’Arconatese, una gara che l’allenatore Mauro Zironelli definisce “rischiosa”. Nonostante le tre vittorie consecutive che eguagliano un record storico del club (raggiunto solo da Franco Lerda, Adelio Crespi, Andràs Kuttik e Imre Jànos Bekey), il tecnico biancoblu predica cautela.
Zironelli, pur soddisfatto del percorso della squadra e della volontà dei giocatori di accettare anche ruoli di subentranti, ha minimizzato il pesante 5-0 inflitto dall’Arconatese alla Pistoiese. “Non fa testo“, ha dichiarato, spiegando che il risultato è stato influenzato dall’espulsione di un giocatore avversario nei primi minuti. “Domani sarà una partita rischiosa“, ha ribadito, concentrandosi sull’impegno imminente piuttosto che sulle classifiche.
Il tecnico ha anche analizzato le caratteristiche del campo di gioco avversario, definendolo “ampio” e potenzialmente favorevole al gioco della Pro Patria. Tuttavia, ha sottolineato l’importanza di abituare la squadra a giocare su diverse superfici, anche quelle meno ideali, in vista di future trasferte.
In vista del terzo impegno in otto giorni, Zironelli ha confermato la possibilità di turnover: “Servono forze nuove“, ha spiegato per giustificare l’impiego di giocatori freschi.
L’Arconatese, reduce dalla sconfitta contro la Pistoiese, aveva schierato un 3-4-2-1 con Constant in porta, difesa composta da Luoni, Bigolin e Bernardi. A centrocampo Tirapelle, Alberton, Cavagna e Menegazzo, con Mancosu e Serraglia a supporto dell’unica punta Guerrisi. La partita contro la Pistoiese aveva visto anche un rigore fallito da Motti.