Mentre a Roma prosegue la contestazione dei tifosi della Lazio, la situazione attorno a Claudio Lotito è diametralmente opposta nella città dello Stretto. Il patron della Lazio e nuovo presidente della Reggina ha commentato il momento attuale in un’intervista al “Fatto Quotidiano”, evidenziando la differente accoglienza ricevuta tra la capitale e il resto d’Italia, con un particolare riferimento all’entusiasmo manifestato in Calabria dopo il suo insediamento alla guida del club amaranto.
“Ogni volta che vado a Reggio Calabria mi portano in trionfo, qui a Roma c’è un problema endemico proprio”, ha affermato il numero uno del club amaranto. Respingendo le critiche e difendendo i risultati ottenuti, il presidente ha posto l’accento sulla bontà del lavoro svolto e sull’importanza del rendimento sul campo: “Per me parlano i fatti. Fuori Roma mi amano”. Riguardo al clima di aperta contestazione vissuto dalla tifoseria biancoceleste, ha aggiunto: “Siamo primi in classifica, non basta? L’unico loro assioma è che Lotito deve andare via, ma se uno esce da Roma c’è una situazione diversa”.
Le dichiarazioni del patron trovano eco nell’ambiente reggino, dove l’arrivo della nuova proprietà ha ridato slancio e stabilità a una piazza provata dalle recenti difficoltà societarie e desiderosa di tornare ai vertici del calcio dilettantistico. L’avvio di stagione, con la rosa allestita per l’allenatore Marco Marchionni e sotto la supervisione della direzione tecnica, sta fornendo risposte positive ai sostenitori calabresi. Questi ultimi sono determinati a supportare il nuovo corso con l’obiettivo dichiarato di puntare senza riserve alla promozione in Serie C