La Serie D, e in particolare il Girone D, è subito nel vivo delle questioni sportive. A pochi giorni dall’inizio del campionato, due partite della prima giornata sono finite sul tavolo del Giudice Sportivo, con entrambe terminate sul punteggio di 1-1. I match in questione sono Tropical Coriano-Varese e Correggese-Sant’Angelo. Entrambe le società sconfitte, Varese e Sant’Angelo, hanno presentato un preannuncio di reclamo, lasciando i risultati in sospeso in attesa delle decisioni ufficiali.
La gara tra Tropical Coriano e Varese, terminata 1-1, è oggetto di reclamo da parte del club lombardo per presunte anomalie relative ai numeri di maglia. Secondo quanto riportato dalla stampa locale, alcuni giocatori del Tropical Coriano sarebbero entrati in campo con numeri diversi da quelli indicati sulla distinta ufficiale. In particolare, si parla di Turola che avrebbe indossato la maglia numero 16 anziché la 17, e di Palma con la 20 al posto della 18. Queste discrepanze avrebbero generato confusione, spingendo il Varese a chiedere verifiche sulla regolarità delle sostituzioni e sulla gestione degli under. La decisione finale spetta ora al Giudice Sportivo.
Un caso differente riguarda invece la partita Correggese-Sant’Angelo, anch’essa conclusasi sul punteggio di 1-1. Il reclamo presentato dal Sant’Angelo si concentrerebbe sulla posizione del centrocampista del Correggese, Wilson Henri Guella. La società lodigiana contesta il presunto mancato tesseramento ufficiale del giocatore al momento dell’incontro. Qualora questa irregolarità venisse confermata dagli organi competenti, la gara potrebbe subire conseguenze sul risultato finale. Anche in questo caso, la parola spetta al Giudice Sportivo.
Questi due episodi mettono subito sotto pressione il Girone D, che vede coinvolte quattro squadre – Tropical Coriano, Varese, Correggese e Sant’Angelo – con la prima giornata ancora da definire ufficialmente. La Pistoiese, invece, ha iniziato il suo campionato con una vittoria per 2-0 contro la Solbiatese. La situazione è ora nelle mani della giustizia sportiva, che dovrà pronunciarsi per stabilire la regolarità dei risultati e l’eventuale impatto sulla classifica del campionato.