L’Aquila conquista il derby contro il Teramo e opera il sorpasso in classifica. La squadra di casa si è imposta grazie a una prestazione solida, con Sparacello eletto MVP del match.
Tra i rossoblù, spicca la prestazione di Sparacello, valutato 8, autore di una prova decisiva per le sorti della gara. Bene anche Saia (7) e Binotto (7) nel centrocampo aquilano. La difesa, guidata da Brunetti e Bondioli, ha retto bene l’urto, con Inturri sicuro tra i pali.
Nel Teramo, nonostante la sconfitta, si è distinto Njambé, autore di una prova generosa. Tra i biancorossi, la valutazione più alta è per Marconato e Bruni, entrambi con 6, ma la squadra nel complesso ha mostrato qualche difficoltà, soprattutto in fase difensiva.
Nel dettaglio, L’Aquila si è schierata con un 4-2-3-1 che prevedeva Inturri in porta, linea difensiva composta da Barnabà, Bondioli, Brunetti e Saia. A centrocampo, Gori e Binotto hanno garantito equilibrio, mentre alle spalle dell’unica punta Sparacello agivano Gasperoni (poi sostituito da Magnani), Campagna (rilevato da Touré) e Curatolo (rimpiazzato da Chiarella, a sua volta sostituito da Lisi).
Il Teramo ha risposto con un 3-4-2-1 con Culi tra i pali, difesa a tre con Pelosi, De Santis e Bruni. Il centrocampo era formato da Salustri, Marconato, Carpani e Pietrantonio, con Njambé e Pavone a supporto dell’attaccante Diakité.