Le due formazioni, entrambe promosse dall’Eccellenza, si apprestano a inaugurare il campionato di Serie D con prospettive e risorse differenti. Sul terreno del Comunale “Salvatore Calisa” di Forio, si incrociano una delle realtà più solide del girone H e una delle principali contendenti al titolo.
Il Real Forio punta sull’esperienza e sui nuovi innesti
Sebbene possa non godere della stessa risonanza mediatica del Brindisi, sottovalutare il Real Forio sarebbe un errore. La compagine campana ha conquistato il proprio raggruppamento di Eccellenza, superando formazioni come Boys Caivano e Gladiator, che sono state poi relegate ai play-off interni e nazionali. I biancoverdi beneficiano della solidità di un progetto pluriennale. Nonostante le partenze di Tarascio, Yeboah Johnson e Santiago De Sagastizabal, la squadra può ancora contare sull’esperienza di Mattera in difesa, affiancato da Filippo Florio. A centrocampo la qualità è garantita da Di Lorenzo, mentre in attacco figurano Castagna e Serrano. Dal mercato sono arrivati i mediani Virgilio e Teyou dalla Palmese, i difensori Puca e Cipolla da Sarnese e Nola. L’attacco è stato affidato a Negro, ex centravanti della Paganese, supportato dai nuovi arrivati La Vecchia (ala classe 2006 ex Sancataldese) e Pipolo (trequartista classe 2008 ex Ischia). L’intera rosa è a disposizione di mister Carlo Sanchez. L’eliminazione dalla Coppa Italia Serie D, subita contro la Turris ai calci di rigore dopo un pareggio siglato al 92′, brucia ancora.
Brindisi, acquisti mirati e ambizioni elevate
Il mercato del Brindisi ha visto subito un acquisto di rilievo: Endri Zenelaj. Il talentuoso giocatore del Martina, ambito da diverse società, è stato acquisito dal presidente Dova con un’operazione lampo che ha evidenziato le ambizioni del club. L’annuncio del suo ingaggio ha preceduto persino le ufficializzazioni delle riconferme e del nuovo tecnico. Sulla panchina siede Roberto Taurino, subentrato a Ciullo, reduce dall’esperienza alla Virtus Francavilla. Con il supporto del DG Niccoli e del DS Righi, è stata allestita una rosa composta da giocatori di spessore, oltre che da nomi noti. Tra i confermati figurano Benvegna, Gori, Salas, Caputo e Santa. Tra i nuovi acquisti spiccano Zenelaj, Paladini, Carretta, Giardino, Elefante, Urain, Barbero e Franco Sosa. Non sono mancate cessioni importanti: Saraniti e Lanzolla hanno scelto il Taranto, Burzio e Langone si sono trasferiti al Messina, mentre gli esperti Staropoli, Scoppa, Ferrari e Melillo hanno concluso il loro contratto. Nel complesso, la squadra sembra essersi rinforzata, integrando elementi di categoria superiore o già affermati in Serie D, nonostante alcune partenze che rappresentavano delle incognite.