Alessio Spatari, attaccante classe 2004 del Tau Altopascio, sta vivendo un avvio di stagione eccezionale. Il giovane centravanti ha recentemente segnato contro la Rondinella Marzocco, portando il suo bottino personale a 5 reti nelle ultime quattro partite disputate.
Cresciuto nel settore giovanile della Sampdoria, Spatari ha proseguito il suo percorso formativo nelle Primavere di Cesena e Imolese. La sua carriera in Serie D è iniziata con l’Imolese, per poi proseguire con Sanremese e Oltrepò. Proprio con quest’ultima squadra, nella stagione 2024/25, ha messo a segno 9 gol in 37 presenze, attirando l’attenzione dell’Empoli. Successivamente, è stato girato in prestito al Seravezza Pozzi, dividendo la scorsa stagione tra quest’ultimo e la Cairese, prima del suo attuale trasferimento al Tau.
Un ruolo chiave nella crescita di Alessio è stato svolto da suo padre, Luca Spatari, ex calciatore professionista. Luca è stato un punto di riferimento costante per il figlio, offrendo consigli preziosi per affinare i movimenti in area, la lettura degli spazi e l’attacco della profondità. Queste indicazioni hanno contribuito a sviluppare un centravanti capace di essere utile alla squadra anche quando non va a segno.
Curiosamente, padre e figlio hanno condiviso l’esperienza con la Cairese: Luca vestì quella maglia nella stagione 1990/91, segnando 20 reti e vincendo il campionato di Promozione. Oltre trent’anni dopo, Alessio ha seguito le sue orme, creando un legame tra i loro percorsi sportivi.
Attualmente, Spatari sta costruendo la sua storia personale con numeri impressionanti: 5 gol nelle prime quattro giornate, con una media di una rete ogni 72 minuti. L’ambiente del Tau Altopascio sembra essere quello ideale per valorizzare le sue qualità.