Lo stadio Liberati si appresta a inaugurare una nuova fase della sua esistenza. Sabato 12 settembre, con fischio d’inizio alle ore 15, la Nuova Ternana affronterà il Follonica Gavorrano nel secondo turno del Girone E di Serie D. Sebbene non si tratti della prima partita ufficiale della nuova realtà societaria nell’impianto ternano – la sfida di Coppa Italia contro il Trestina, vinta 1-0 grazie alla rete di Tiberio Bruti, è già avvenuta – questa segnerà la prima uscita casalinga di campionato per la formazione guidata da Andrea Lisuzzo.
Il legame tra la neonata Ternana e il Liberati conferisce un significato speciale a questo incontro. La società, costituita ufficialmente il 25 giugno 2026 a seguito dell’unione tra Orvietana e Ternana Tip Power Futsal, ha come ambizione quella di raccogliere l’eredità sportiva della Ternana, disputando le proprie gare interne nel prestigioso stadio cittadino. In un lasso di tempo inferiore ai tre mesi, il progetto è dunque passato dalla sua fondazione alla partecipazione al primo campionato di Serie D, culminando ora con la prima partita casalinga di fronte al proprio pubblico.
Lo stadio, tuttavia, vanta una storia ben più consolidata. La sua inaugurazione risale al 24 agosto 1969, con un’amichevole tra la Ternana e il Palmeiras. L’impianto porta il nome di Libero Liberati, indimenticato pilota ternano, campione del mondo della classe 500 nel 1957. Pochi anni dopo, nel 1972, il Liberati fu teatro della storica prima promozione della Ternana nella massima serie calcistica italiana, la Serie A.
Un dato significativo che evidenzia l’evoluzione dello stadio nel tempo riguarda la sua capienza. Attualmente, la capacità autorizzata è di 8.905 spettatori, un numero notevolmente inferiore rispetto ai quasi 40.000 posti che l’impianto poteva accogliere in passato. Questa trasformazione riflette non solo l’evoluzione del calcio italiano ma anche l’importanza duratura che il Liberati riveste per l’identità sportiva della città.
La Nuova Ternana ha già assaporato l’atmosfera del Liberati durante la Coppa Italia. In occasione della sfida contro il Trestina, circa 1.500 tifosi hanno sostenuto la squadra di Lisuzzo verso la vittoria, offrendo al nuovo progetto un primo assaggio del calore del pubblico ternano. Adesso, però, la posta in gioco è più alta: si tratta di conquistare i primi punti del campionato e di riscattare la sconfitta subita all’esordio stagionale.
La squadra allenata da mister Lisuzzo ha infatti iniziato il suo percorso in Serie D con un sconfitta per 1-0 sul terreno di gioco del Prato. Il Follonica Gavorrano, d’altro canto, giunge a Terni galvanizzato dal successo casalingo per 2-0 ottenuto contro il Grassina. Si presentano quindi due contesti differenti per una partita che segna il primo vero appuntamento casalingo del nuovo corso rossoverde in campionato.
Il Liberati si configura dunque come il punto d’incontro tra una tradizione sportiva che abbraccia quasi sessant’anni e una realtà societaria nata da meno di tre mesi. Sabato, la Nuova Ternana farà ritorno nella sua casa per disputare il primo campionato di fronte ai propri sostenitori: il passato è inciso sugli spalti e nell’architettura dell’impianto, mentre il presente attende di essere scritto dalle prestazioni della squadra.