Il Soccer Trani si trova ad affrontare un momento delicato dopo il ricorso presentato dal Bisceglie in merito alla gara di andata del primo turno di Coppa Italia. L’incontro, disputato il 17 settembre e terminato sul 2-2, è ora sotto esame a causa della posizione irregolare del difensore biancazzurro Gian Marco Neri. Il giocatore, infatti, avrebbe dovuto scontare una squalifica risalente a due anni fa, quando militava nell’Arezzo.
La situazione è stata chiarita dal presidente del Soccer Trani, Luciano Pace, nel corso di una conferenza stampa straordinaria. Pace ha ammesso senza mezzi termini la svista: “È stato commesso un errore, va specificato che l’errore è grave e non ci sono scuse”. Il dirigente ha spiegato che la lunga distanza temporale dalla squalifica e la difficoltà di consultazione tramite il portale dei dilettanti hanno reso complesso individuare la sospensione.
Pace ha anche sottolineato l’inesperienza della società, che si trova in una fase di crescita: “Questa società è in crescita, oggettivamente deve imparare tante cose, siamo giovani. Faremo qualche errore”. Il presidente ha poi delineato il percorso che attende il club, evidenziando la complessità del processo: “Il giudice sportivo dovrà giudicare l’ammisibilità, dopodiché la congruità e poi dovremo attendere l’eventuale sanzione”.
Assumendosi la piena responsabilità dell’accaduto, Luciano Pace ha dichiarato che “Le responsabilità partono sempre dall’alto, quindi da me, e poi di comparto in comparto bisogna sempre verificare”, specificando che la colpa non è da attribuire al giocatore. A nome della società, ha rivolto le sue scuse alla tifoseria e alla città di Trani, garantendo che un errore simile non si ripeterà.
Durante la stessa conferenza, è intervenuto anche il vicepresidente Ignazio di Lauro, che ha invitato la squadra a non lasciarsi demoralizzare: “Non dobbiamo farci demoralizzare, dobbiamo reagire, ci dobbiamo compattare tutti e non dobbiamo mettere in discussione persone”. Di Lauro ha assicurato un’analisi interna per migliorare le competenze e prevenire futuri errori, ma ha anche ribadito che “in questo momento non bisogna fare la caccia al colpevole”.
In chiusura, il presidente Pace ha lanciato un appello alla piazza, chiedendo unità e supporto in questo momento critico: “Adesso più che mai abbiamo bisogno della positività della piazza. È in questi momenti che Trani sa farsi sentire. Ora stateci vicino, a noi come dirigenza ma soprattutto ai ragazzi. Compattiamoci e diamoci forza”.