Il Trapani sta vivendo un avvio di stagione difficile, segnato da un clima di forte contestazione nei confronti della dirigenza. Dopo una sconfitta netta per 4-0 contro la Vibonese all’esordio in campionato, la squadra granata ha subito un’ulteriore battuta d’arresto sul campo di Avola. La rete di Langella ha deciso l’incontro, condannando alla sconfitta la formazione guidata da Aronica.
Durante la partita, i sostenitori hanno manifestato il loro dissenso nei confronti del Presidente Valerio Antonini, esponendo uno striscione che ne chiedeva le dimissioni. L’imprenditore romano ha replicato attraverso un post su Facebook, dichiarando la propria disponibilità a cedere il titolo sportivo.
Di seguito il comunicato integrale di Valerio Antonini:
“A volte è meglio tacere; sono scioccato da quanto ho visto. Nonostante un divario di budget lordo di oltre un milione di euro, abbiamo perso meritatamente. Complimenti agli avversari, che hanno dato tutto in campo. Il tempo stringe per comprendere e decidere, con una partita tra tre giorni e un’altra subito dopo. È evidente che la direzione intrapresa in questo campionato è inspiegabile, soprattutto considerando le difficoltà quotidiane che affrontiamo (senza stadio, senza tifosi, senza sponsor, senza nulla); tuttavia, siamo costretti ad andare avanti. Certamente non possiamo proseguire in questo modo, altrimenti si rischia la retrocessione con queste premesse. Ho visto squadre costruite per vincere campionati retrocedere senza capire come né perché.
Conclusione: ho letto il solito striscione ‘ANTONINI VATTENE’; oltre ad aver ricevuto i soliti messaggi audio; sono prontissimo a sedermi e vendere il titolo; senza alcun problema. Andrei a investire dove ci si merita veramente e ci sono molte piazze che mi hanno cercato. La mia sensazione è che ci sia davvero qualcuno convinto che io debba regalare tre anni di investimenti, passione, vittorie e anche sconfitte a tavolino, cause in corso a gente come quella che espone questi striscioni? O al Sindaco? o ai vari Sicilia Occidentale, Sconforti & Trombados locali, Tartari e Oddo di turno… Se è così, mettetevi l’anima in pace. Affonderemo tutti insieme, come è giusto che sia, e come vi meritate.”