Il Varese ha mostrato segnali incoraggianti nel derby di Coppa Italia contro la Solbiatese, disputato lo scorso 30 agosto. Nonostante la natura pre-campionato dell’incontro, i biancorossi hanno affrontato la sfida con determinazione e personalità, gestendo la partita dall’inizio alla fine. Questa prestazione positiva ha evidenziato un cambio di passo rispetto alle amichevoli estive, ponendo le basi per l’imminente debutto in campionato.
La squadra di mister Ciceri ha saputo imporre il proprio gioco, dimostrando un atteggiamento aggressivo e una buona gestione del possesso palla. Sebbene qualche rischio sia stato corso, con il portiere Mangano chiamato in causa, la rete di Bruzzone ha permesso al Varese di consolidare il vantaggio. Ora, l’obiettivo è trovare conferme immediate nel percorso del Serie D Girone D.
I segnali incoraggianti si estendono a ogni reparto, a partire dalla porta inviolata, un dettaglio significativo in un derby. Mangano, pur con qualche incertezza nelle uscite, si è rivelato decisivo tra i pali. La retroguardia, composta da Salera e Berbenni sulle fasce e dalla coppia centrale Costante e capitan Bruzzone, ha mostrato solidità e ordine, contenendo le incursioni avversarie e contribuendo anche alla fase offensiva, come dimostrato dall’inserimento del classe 2007 per il momentaneo 0-1.
A centrocampo, la mediana ha funzionato a pieni giri. La prestazione del giovane Fabris, classe 2008, è stata una delle note più liete, evidenziando grande personalità per la sua età. Questo fattore aumenterà la competitività interna con i “senatori” De Ponti, Malinverno e Beretta, chiamati a contendersi le maglie. Il rientro di De Ponti come vertice basso ha garantito ordine ed equilibrio, mentre Malinverno e Beretta hanno aggiunto dinamismo e intensità.
In attacco, nonostante non siano ancora arrivate molte reti, il reparto offensivo ha creato diverse occasioni. Favale e Ndadijimana hanno saltato l’uomo con continuità, mentre Cogliati si è confermato una pedina tattica fondamentale per generosità e intelligenza, anche in un ruolo non suo. Con il pieno recupero di Barzotti e il rientro di Sovogui, mister Ciceri avrà a disposizione diverse opzioni per variare il proprio scacchiere tattico.
Archiviato il capitolo Coppa Italia, il Varese è già al lavoro per preparare la delicata trasferta di Coriano contro il Tropical Coriano, valida per l’esordio in campionato. La partita è in programma domenica 6 settembre alle ore 18.30 e rappresenta un banco di prova importante. La squadra dovrà mantenere alta la concentrazione, evitando di adagiarsi sugli allori del derby. Inoltre, il campo di Coriano, stretto e complicato, richiederà un adattamento al gioco più fisico e meno tecnico, tipico del Serie D Girone D. Il Tropical Coriano, ultimo club ripescato in Serie D, cercherà di sfruttare l’entusiasmo del debutto casalingo contro una piazza blasonata.
La settimana sarà di massima concentrazione per i ragazzi di Ciceri, che sabato si metteranno in viaggio per quella che si preannuncia come la trasferta più lunga della stagione. Sul fronte calendario, è probabile l’anticipo a sabato 12 settembre del match casalingo della seconda giornata contro la Pro Sesto, per concedere ai biancorossi un giorno in più di riposo prima del turno infrasettimanale del 16 settembre contro il Cittadella Vis Modena