Il mercato dei calciatori svincolati si arricchisce con l’esperienza di Alessandro Lambrughi. Il difensore centrale e terzino sinistro, nato il 19 maggio 1987 a Cernusco sul Naviglio, è attualmente senza squadra dopo aver concluso la sua lunga avventura con la Pergolettese. Lambrughi è ufficialmente libero dal 1° luglio 2026.
La carriera del difensore lombardo, alto 1,81 metri e di piede sinistro, ha radici nel settore giovanile del Milan. Il suo percorso tra i professionisti è iniziato con la Pro Sesto, dove ha debuttato in Serie C1 nella stagione 2006/07, accumulando in tre anni 96 presenze e 2 reti. La stagione 2009/10 lo vede protagonista in Serie B con la maglia del Mantova, per cui disputa 35 partite.
Nell’estate del 2010 inizia la sua importante esperienza al Livorno. Con la società amaranto, tra Serie B e Serie A, Lambrughi totalizza oltre 220 presenze. La stagione 2012/13 culmina con la promozione nella massima serie, a cui segue la partecipazione a 6 partite di Serie A nella prima parte del campionato 2013/14. Dopo un prestito al Novara, dove colleziona 21 apparizioni, inclusi i play-out di Serie B, fa ritorno al Livorno fino al 2017.
Nel 2017, Lambrughi vive un’esperienza all’estero nella North American Soccer League (NASL) con il Miami FC, scendendo in campo 4 volte. A gennaio 2018, rientra in Italia per firmare con la Triestina. Con la compagine giuliana disputa quattro stagioni consecutive in Serie C, totalizzando 112 presenze e una rete tra campionato, play-off e Coppa Italia.
Dalla stagione 2021/22 si trasferisce alla Pergolettese, diventando un pilastro della difesa nel girone A di Serie C. Durante le cinque stagioni a Crema, accumula oltre 140 presenze ufficiali in campionato, segnando anche 2 gol.
Complessivamente, prima del suo svincolo ufficiale, il difensore classe 1987 vanta oltre 500 presenze ufficiali. Il suo bottino include 6 apparizioni in Serie A, oltre 200 in Serie B, più di 250 in Serie C/Lega Pro, oltre alle esperienze internazionali e nelle coppe nazionali.