L’Athletic Club Palermo ha rotto il silenzio in merito alle voci circolate nelle ultime ore riguardo presunti mancati pagamenti e un mancato allenamento. In una conferenza stampa convocata d’urgenza, il presidente Cottone, il capitano Mazzotta, il direttore generale Perinetti e il direttore sportivo Clemente hanno fatto chiarezza sulla situazione.
Il presidente Cottone ha aperto l’incontro spiegando la dinamica degli eventi: “C’è stato un susseguirsi di notizie che non fanno piacere a nessuno“. Ha chiarito che la squadra si è allenata in piscina il giorno precedente e che l’allenamento odierno era previsto come leggero, ma è stato preceduto da una riunione. “Il prolungarsi della riunione ha fatto sì che la squadra non si allenasse“, ha spiegato, precisando che il mancato allenamento è stato erroneamente interpretato come una protesta. Riguardo ai pagamenti, Cottone ha ammesso un ritardo di “qualche giorno” per il mese di settembre, assicurando che “sarà pagato regolarmente“, mentre quello di agosto è già stato saldato. Ha inoltre ricordato che la società ha sempre mantenuto i propri impegni, pur vivendo “di luce propria e degli sponsor“, e che i ritardi possono verificarsi data la mancanza di pubblico e altre difficoltà. “Siamo qui a metterci tutti la faccia e a rasserenare gli animi“, ha concluso.
A portare la voce del gruppo squadra è stato il capitano Mazzotta, che ha definito le questioni interne “cose private” destinate a essere risolte. “La squadra ha in testa solo la trasferta di Lamezia“, ha assicurato, sottolineando che “in questi tre anni la società non ci ha mai fatto mancare niente“.
Il dg Perinetti ha elogiato la prestazione della squadra nella partita precedente, definendola “sul pezzo” e dimostrando “la testa a posto“. Ha definito le prossime trasferte contro Lamezia e Modica come “complicate“, ma si è detto fiducioso riguardo all’equilibrio e alla sintonia che la squadra sta trovando, nonostante i numerosi cambiamenti. “Gli incontri servono anche a questo: a rasserenarci, a darci fiducia e a dimostrare che la società crede in noi“, ha affermato, evidenziando anche il lavoro sui giovani con cinque under in campo e il gol di Pisciotta.
A chiudere gli interventi, il ds Clemente ha parlato del ritorno di Sanchez come “un’ulteriore conferma del fatto che c’è la volontà di crescere“. Ha sottolineato che l’episodio del mancato allenamento non è sufficiente a “far scoppiare un casino“, paragonandolo a situazioni vissute da lui stesso da calciatore. “Rassereniamo tutti, amici e nemici: l’Athletic Palermo domenica proverà ad andare a Lamezia per fare risultato“, ha garantito.