L’Avola sta vivendo un avvio di campionato al di sopra delle aspettative. La squadra siciliana occupa attualmente il quarto posto nel Serie D Girone I, avendo totalizzato dodici punti in sei partite, frutto di quattro vittorie e due sconfitte. Nelle ultime settimane, i rossoblù hanno mostrato una netta crescita, centrando tre vittorie consecutive dopo un solo successo nelle prime tre gare.
Dopo la sconfitta per 4-0 subita al “Granillo”, che aveva generato qualche critica, la squadra guidata da Attilio Sirugo ha saputo reagire. Domenica scorsa, in una sfida casalinga contro la Nissa, l’Avola è riuscito a ribaltare uno svantaggio di due reti, vincendo per 4-2.
Il successo casalingo è stato seguito dalla prima vittoria esterna della stagione, con l’1-0 sul campo del Castrum Favara. La serie positiva si è poi estesa con la vittoria ottenuta ieri: al 94′, Luis Galesio ha trasformato un rigore decisivo, regalando la terza vittoria consecutiva alla sua squadra e scatenando l’entusiasmo al “Meno Di Pasquale”.
Il ritorno dell’Avola nel massimo campionato dilettantistico è avvenuto a distanza di 53 anni dall’ultima partecipazione. La promozione, conquistata tramite i playoff dopo una regular season combattuta con il Modica, non è stata un’impresa semplice.
La società ha avuto un tempo ridotto per preparare la stagione, avendo ottenuto la promozione solo a metà giugno. Un passo fondamentale è stata la conferma dell’allenatore Attilio Sirugo, avolese doc, che ha realizzato il suo sogno di guidare la squadra della sua città in Serie D. Dopo l’addio con il ds Marco Cammarata, la dirigenza ha affidato il ruolo a Vittorio Strianese, che si è mosso con efficacia per costruire una rosa competitiva per la nuova categoria.
Il bilancio dopo sei giornate è più che positivo. Delle quattro vittorie, due sono arrivate contro squadre di rilievo come Trapani e Nissa. Le uniche due sconfitte, invece, sono state subite sul campo di altre due formazioni di vertice del girone I, la Nuova Igea Virtus e la Reggina. Questi risultati incoraggianti pongono le basi per dimostrare che l’ottimo inizio di stagione non è un caso, ma la capacità di competere ad alto livello per l’intero campionato.