La sentenza è attesa nella prossima udienza per Fausto Perseu, Alessio Rosa e Christ Jesus Mawete, ex calciatori del Bra, accusati di violenza sessuale nei confronti di una studentessa torinese di venti anni. L’episodio risale al 30 maggio 2025, durante i festeggiamenti per la promozione della squadra.
Il pubblico ministero Davide Greco ha richiesto 4 anni di carcere per Perseu e Rosa, e 3 anni e 6 mesi per Mawete. I tre hanno scelto il rito abbreviato nel processo che si tiene ad Asti.
Secondo il racconto della ragazza, che conosceva uno dei giocatori, la serata è iniziata con un invito a casa di Perseu. Una volta lì, sarebbero sopraggiunti Rosa e Mawete, e la giovane avrebbe subito una presunta violenza di gruppo. L’intervento di un’amica, che ha avvisato altri calciatori e minacciato di chiamare i carabinieri, avrebbe posto fine all’aggressione. La denuncia è arrivata tre giorni dopo, a seguito di confidenze e una visita in ospedale.
A Rosa pesa anche l’accusa di revenge porn per aver inviato un video dell’accaduto sulla chat di gruppo della squadra, denominata “We are Champs”. Il calciatore ha ammesso la sua responsabilità per questo specifico episodio, ma ha negato, così come i coimputati, ogni addebito relativo alla presunta violenza.