L’Ancona ha staccato il pass per il turno successivo di Coppa Italia, superando il Fossombrone ai calci di rigore. Una vittoria che ha messo in luce il carattere della squadra, capace di ottenere un risultato fondamentale nonostante alcune criticità emerse durante la gara.
Il tecnico Agenore Maurizi, nel post-partita, ha evidenziato la necessità di migliorare sulla gestione dei calci piazzati difensivi: “Abbiamo preso gol e rigore su calcio d’angolo. Da inizio stagione non abbiamo mai subito gol su azione e sicuramente su questo dobbiamo migliorare“. La squadra ha faticato a prendere le misure al modulo avversario, un 4-3-1-2 che ha creato inizialmente problemi, ma è riuscita a riprendere in mano le redini del gioco, anche grazie all’ingresso di Baldassi e alla buona prestazione di Cocola.
Maurizi ha poi commentato il gol del vantaggio di Posada, sottolineando come il giocatore debba “giocare con la squadra“. Un aggiornamento importante riguarda l’infermeria: Petito è sceso in campo nonostante un problema tendineo, mentre Pandolfi è stato tenuto a riposo per una lesione di primo grado. “Non credo sia niente di grave ma potrebbe diventare qualcosa di più importante“, ha ammesso il mister riguardo le condizioni di Pandolfi.
Spazio anche al giovane portiere Uccelletti, al debutto da titolare e protagonista con due rigori parati tra i tempi regolamentari e la lotteria finale. “Sono contento perché ho sempre lavorato duro aspettando il mio momento e non poteva andare meglio“, ha dichiarato il portiere, che ha ammesso una partenza “sottotono” da parte della squadra. “Per molti di noi era la prima partita o comunque avevamo giocato poco. Dovevamo dimostrare le nostre qualità e l’abbiamo fatto con carattere“, ha aggiunto Uccelletti, che ha poi descritto la sua freddezza dal dischetto: “Pensavo l’arbitro avesse indicato il rinvio dal fondo, poi ho visto l’attaccante sul dischetto e non ho protestato. Ho scelto un lato e sono andato forte“.
Guardando alla prossima sfida di campionato contro il Giulianova, Maurizi ha invocato coraggio: “Il coraggio non ci deve mancare, i dati dicono che siamo forti. Domenica ci aspetta una battaglia su un campo difficile, in più non avremo i nostri tifosi“.