La Serie D, Girone I, si prepara ad accendere la passione con uno dei derby più sentiti di Sicilia: Siracusa contro Trapani. Domenica, al “De Simone”, andrà in scena una sfida che trascende i semplici tre punti, intrecciando storia, orgoglio e la comune voglia di riscatto di due piazze storiche del calcio isolano. Entrambe le squadre arrivano a questo appuntamento cariche di motivazioni, ma anche segnate da difficoltà societarie e penalizzazioni in classifica.
Il Siracusa, reduce dalla sconfitta esterna contro il Licata, cerca conferme tra le mura amiche del “De Simone”, diventato un vero e proprio fortino con quattro vittorie su quattro. La squadra di Cacciola, nonostante la rete di Guida al 95′ non sia bastata nell’ultimo turno, punta sul rendimento casalingo per ritrovare il sorriso. Tra i giocatori più attesi spiccano proprio Guida, già autore di quattro reti, e il giovane terzino Pistone, classe 2008, autore di due gol e prestazioni convincenti.
Dall’altra parte, il Trapani, guidato da Giuseppe Misiti, cerca continuità dopo un inizio di stagione complicato. Il nuovo tecnico ha impresso una svolta alla squadra, conquistando 3 vittorie nelle ultime 4 partite. Il trascinatore dei granata è l’attaccante Lamin Jallow, autore di tutti e tre i gol che hanno portato alla vittoria contro Ragusa, Reggina e Castrumfavara. La squadra del Presidente Antonini, attualmente 16a a 4 punti a causa di una penalizzazione, punta a uscire dalla zona bassa della classifica.
La rivalità tra Siracusa e Trapani affonda le radici nella storia del calcio siciliano, con numerosi confronti in Serie C, categoria che entrambe le squadre hanno conosciuto, pur avendo entrambe assaporato anche la Serie B. Il bilancio storico vede un leggero predominio del Trapani, con 23 vittorie contro le 14 del Siracusa e 19 pareggi. La scorsa stagione, in Serie C, il Siracusa si impose per 3-0 al “De Simone”, mentre al ritorno al “Provinciale” finì 2-2, a testimonianza di sfide sempre combattute.
Entrambe le compagini devono fare i conti con penalizzazioni: 7 punti per il Siracusa per mancato pagamento di emolumenti e contributi, e 5 punti più un’ammenda di 1.500 euro per irregolarità amministrative per il Trapani. Nonostante queste difficoltà, il derby di domenica rappresenta un’occasione fondamentale per entrambe per dare una svolta alla stagione, conquistando tre punti pesanti che potrebbero portare entusiasmo, fiducia e nuove certezze per il prosieguo del campionato.