La Serie D si prepara a un’altra giornata di passione con il Girone H che propone un match di grande interesse al “Mario Piccirillo”. Domenica 1 novembre 2026, alle ore 15:00, il Gladiator ospiterà il Nardò in una sfida che mette di fronte due momenti di forma diametralmente opposti.
I padroni di casa arrivano all’appuntamento carichi di entusiasmo dopo la vittoria esterna per 1-2 contro la Nocerina. Questo risultato ha permesso alla squadra guidata da mister Francesco Farina di raggiungere quota 12 punti in classifica, allungando a quattro la striscia di risultati utili consecutivi. L’ambiente campano, spronato anche dal presidente Stefano Valletta, punta a sfruttare il fattore campo per consolidare la propria posizione e guardare con ambizione alle zone alte della graduatoria.
Dall’altra parte, il Nardò si presenta in una situazione critica. Ultimo in classifica con soli 4 punti, i salentini vivono un avvio di stagione da incubo, aggravato dalla recente sconfitta casalinga per 1-3 contro la Fidelis Andria. La dirigenza ha deciso per una svolta, affidando la panchina all’esperto Nello Di Costanzo lo scorso 22 ottobre, dopo l’esonero di mister Chianese. Il nuovo tecnico, noto per la sua abilità nelle salvezze, avrà il compito di invertire immediatamente la rotta e cercare un risultato positivo fondamentale per risollevare morale e classifica.
La partita si prospetta come una vera e propria battaglia tattica. Il Gladiator dovrà imporre il proprio gioco con pazienza ed equilibrio, cercando di scardinare la probabile difesa schierata da Di Costanzo. Sarà cruciale per i padroni di casa evitare di farsi condizionare dalla precaria situazione degli avversari, poiché un Nardò ferito e desideroso di riscatto, soprattutto con un nuovo allenatore, rappresenta un avversario estremamente pericoloso.
I precedenti in Serie D tra le due compagini sono equilibrati: nella stagione 2022-2023, gli incontri si conclusero con uno 0-0 in Campania e una vittoria di misura per 1-0 del Nardò in Puglia. La sfida di domenica sarà un test importante per entrambe: un’opportunità per il Gladiator di spiccare il volo e per il Nardò di trovare la svolta necessaria per uscire dalla crisi.