Una prestazione di carattere e una rimonta incredibile hanno permesso a L’Aquila di espugnare il campo della Recanatese per 3-2, confermando così il primato solitario in classifica. La squadra allenata da mister Andreucci ha dimostrato grande forza d’animo, ribaltando uno svantaggio di due reti maturato nei primi sei minuti di gioco.
Nonostante un avvio shock, con la difesa ospite in difficoltà e la Recanatese subito efficace grazie alle giocate di Ciccanti, L’Aquila non si è persa d’animo. I marchigiani erano infatti passati in vantaggio con Casolla, abile a ribadire in rete una respinta del portiere Inturri su tiro di Ciccanti, approfittando di una difesa troppo morbida.
Il raddoppio della Recanatese è arrivato poco dopo, al dodicesimo minuto, con una transizione fulminea finalizzata da Marras con un tiro a giro sul palo lontano. Sotto di due gol, L’Aquila ha reagito con un doppio tentativo di Sparacello e Pomposo, trovando poi la forza di accorciare le distanze al ventesimo minuto con Curatolo, bravo a deviare sottoporta un assist di Pomposo.
Nella ripresa, mister Andreucci ha inserito subito Binotto e Gasperoni per dare maggiore spinta alla squadra. La partita ha subito una svolta decisiva al cinquantacinquesimo minuto con l’espulsione di Trasciani della Recanatese per doppio giallo. Approfittando della superiorità numerica, L’Aquila ha aumentato la pressione.
Il pareggio è arrivato al sessantaseiesimo minuto, ancora con Curatolo, che ha svettato di testa su un cross di Gasperoni, siglando la sua doppietta personale. La capolista ha continuato a spingere e, quando la partita sembrava avviata verso il pareggio, all’ottantottesimo minuto Sparacello ha trovato la rete della vittoria con un pallonetto da fuori area, sfruttando l’uscita alta del portiere avversario Boccanera.
Con questo successo, L’Aquila 1927 sale a venti punti, mantenendo la vetta della classifica. La squadra abruzzese si conferma imbattuta in campionato, cogliendo la sesta vittoria stagionale.