Andrea Gianni ha rassegnato le proprie dimissioni da Direttore Generale della Lucchese. La decisione, formalizzata lunedì 12 ottobre 2026, arriva dopo un periodo in cui, secondo le parole del dirigente, “non c’erano più le condizioni per proseguire” verso un progetto comune. La notizia segue il comunicato societario che aveva annunciato la risoluzione del contratto.
Gianni ha voluto salutare la piazza di Lucca attraverso una lunga lettera, nella quale traspare una certa malinconia ma anche profonda gratitudine per l’annata appena conclusa. Una stagione che ha visto la Lucchese tornare in Serie D e intraprendere il percorso verso il professionismo, categoria persa due anni prima a causa del fallimento del precedente sodalizio.
Nella sua missiva, l’ex DG ha espresso ringraziamenti al Presidente per l’opportunità concessagli di rappresentare una “società gloriosa come la Lucchese, da troppo tempo maltrattata”. Ha ricordato il suo arrivo “tra le macerie di un fallimento” e lo scoramento generale, sottolineando come sia stato possibile trasformare la rassegnazione in “voglia di riscatto”. Questo spirito di riscatto ha portato, “tutti insieme”, alla vittoria del campionato e della Supercoppa.
Gianni ha esteso i suoi ringraziamenti all’amministrazione comunale, alle forze dell’ordine, a tutti i dipendenti salutati personalmente, ai giornalisti definiti “sempre disponibili e mai disfattisti”, e infine ai tifosi, definiti “maturi e di ben altre categorie”, il “dodicesimo uomo in campo sempre!”. Ha sottolineato come la spinta della Curva Ovest abbia permesso alla squadra di “buttare il cuore oltre l’ostacolo” e di sentire il peso di una maglia gloriosa, con l’obiettivo di un ritorno tra i professionisti già quest’anno. “Ciao Lucca è stato bello vincere insieme”, ha concluso.