Il Milazzo interrompe l’imbattibilità del Siracusa nel Girone I di Serie D, superando gli aretusei per 1-0 al “Marco Salmeri” in un derby siciliano acceso. La rete decisiva porta la firma di Agostino Mascari, ma la sua gioia è stata incontenibile: l’attaccante, già ammonito, si è tolto la maglia durante l’esultanza, rimediando il secondo giallo e lasciando i suoi in dieci uomini per oltre quaranta minuti.
Nonostante l’inferiorità numerica, il Milazzo di mister Catalano ha mostrato grande cuore e sacrificio, riuscendo a difendere il prezioso vantaggio acquisito. Il Siracusa di mister Gaspare Cacciola, dal canto suo, ha dominato il possesso palla e stazionato nella metà campo avversaria per larghi tratti della ripresa, ma la manovra offensiva si è rivelata sterile contro la solida difesa rossoblù.
L’episodio chiave è arrivato al 53′: una leggerezza difensiva del Siracusa, con un errato retropassaggio di Negro, ha spianato la strada a Mascari, che non si è fatto pregare e ha trafitto il portiere ospite Ferilli. La successiva espulsione del bomber ha riaperto la partita, con il Siracusa che ha tentato un assalto finale. Mister Cacciola ha inserito forze fresche come Ndiaye e Gabriele Cacciola per aumentare la pressione, ma la difesa del Milazzo ha retto l’urto.
Al 73′ un tiro di Ndiaye ha impegnato il portiere di casa, Andraikenas, che si è distinto anche in pieno recupero (94′) con un intervento miracoloso su un tiro di Lulli, negando il gol del pareggio al Siracusa in una mischia furibonda.
Il triplice fischio ha sancito la vittoria del Milazzo, che sale a 9 punti in classifica, mettendo fine a un periodo negativo. Per il Siracusa, invece, si tratta della prima sconfitta stagionale, un k.o. che li lascia fermi a 4 punti, complicando ulteriormente la rincorsa al vertice, guidato dalla capolista Reggina, e considerando la penalizzazione di sette punti subita in avvio di campionato.