Il Messina ha intrapreso un nuovo percorso con un obiettivo ben definito: il ritorno in Serie D. A seguito della retrocessione, la società giallorossa ha allestito una rosa competitiva per affrontare il campionato di Eccellenza e puntare al salto di categoria immediato.
Alla guida tecnica è stato chiamato Alfio Torrisi, incaricato di orchestrare un gruppo arricchito da giocatori d’esperienza e qualità. Durante il mercato estivo, sono arrivati diversi elementi con un passato in categorie superiori, tra cui spiccano Oliver Kragl, Pablo Burzio, Manuel Sarao, Enrico Zampa, Andrei Tanasa e Alessandro Blondett. La rosa si presenta profonda, con valide alternative in ogni zona del campo.
Un aspetto rilevante del progetto è il legame tra mister Torrisi e alcuni dei nuovi acquisti. L’allenatore ha già condiviso esperienze professionali con giocatori come Kragl e Burzio, conoscendone a fondo le peculiarità tecniche. Oliver Kragl, tornato a vestire la maglia giallorossa, rappresenta uno dei punti di riferimento della squadra; nella recente sfida contro la Gymnica Scordia, ha messo a segno una rete dalla distanza, una delle sue classiche specialità.
Il cammino in campionato è iniziato con una vittoria esterna per 1-0 contro l’Augusta. A questa ha fatto seguito un pareggio casalingo contro la Nebros, e un’ulteriore affermazione in trasferta contro l’Athletic Gioiosa. La netta vittoria per 5-1 contro la Gymnica Scordia ha segnato la prima gioia casalinga per il Messina, proiettandolo in testa alla classifica con 10 punti, in coabitazione con la Nebros.
L’ultima partita ha visto brillare in particolare Pablo Burzio. L’attaccante argentino è stato protagonista con due gol e un assist, decidendo le sorti dell’incontro già nella prima frazione di gioco. Una nota particolare riguarda la sua prima marcatura, realizzata di testa, che lo ha reso particolarmente felice. Burzio ha infatti rivelato di aver affinato questo fondamentale fin da bambino con il padre, attribuendo quindi un valore speciale ai gol segnati in questo modo.
La prestazione di Burzio è anche emblematica della forte concorrenza nel reparto offensivo. Mister Torrisi ha infatti evidenziato la disponibilità di numerose soluzioni d’attacco, con giocatori in grado di entrare dalla panchina e incidere sul ritmo della partita. Questa caratteristica potrebbe rivelarsi cruciale nel corso di una stagione lunga e fitta di impegni.
Il Messina non si affida unicamente ai singoli. La società ha allestito una rosa ampia, mentre Torrisi lavora per esaltare le diverse qualità dei suoi uomini. Dopo quattro giornate, i numeri confermano un avvio di stagione positivo: 10 punti, tre vittorie, un pareggio e il primato in classifica.
Il campionato è ancora lungo, ma il messaggio lanciato è chiaro. Il Messina intende vivere l’Eccellenza come una mera parentesi, avendo iniziato la stagione con l’ambizione di ritornare immediatamente in Serie D.