Una storia che profuma di impresa e di territorio: il Millesimo ha compiuto un percorso straordinario, conquistando tre promozioni consecutive in altrettante stagioni. Dalla Prima Categoria alla Promozione, poi all’Eccellenza e infine, per la prima volta nella sua storia, alla Serie D. Un traguardo incredibile per una realtà che conta poco più di tremila abitanti.
Il segreto di questa scalata è la continuità. Fabio Macchia, originario di Millesimo, è stato la guida tecnica in tutte e tre le stagioni vincenti, incarnando un progetto che ha superato ogni aspettativa. La prima annata, 2023-2024, ha visto i giallorossi dominare la Prima Categoria, vincendo campionato e Coppa Liguria senza subire sconfitte e segnando 105 reti. La stagione successiva ha portato alla promozione in Eccellenza, culminata con il trionfo definitivo nel campionato 2025-2026.
L’esordio nel massimo campionato regionale ha confermato la forza del Millesimo, capace di imporsi anche contro avversarie più blasonate. La matematica promozione in Serie D è arrivata con tre giornate d’anticipo, grazie a un pareggio casalingo per 1-1 contro la San Francesco Loano, con rete di Ricardo Villar su punizione, siglando un momento storico per il club.
L’allenatore-commerciante e il legame col territorio
Un aspetto affascinante di questa favola è la figura di Fabio Macchia. L’allenatore, profondamente legato a Millesimo, lavora nella merceria di famiglia. Non è un tecnico esterno, ma una persona radicata nella comunità che ora guida nel calcio nazionale. La sua gestione dimostra l’importanza della conoscenza dell’ambiente e della costanza nel lavoro. In tre anni, Macchia ha guidato il gruppo attraverso categorie diverse, mantenendo un’identità chiara e favorendo la crescita dell’intera società. La conferma per la stagione di debutto in Serie D testimonia la volontà di proseguire su questa linea progettuale.