La Paganese incappa nella terza sconfitta nelle ultime quattro partite, un risultato pesante contro il Venafro che impone una seria riflessione. La squadra azzurrostellata sembra aver smarrito l’equilibrio tattico e fisico che aveva caratterizzato la scorsa stagione, con difesa e attacco che ne risentono particolarmente. La prestazione contro il Venafro ha evidenziato ritardi sulle seconde palle e una generale mancanza di mordente, con la squadra che è apparsa in balia degli avversari per lunghi tratti della gara.
Mister Novelli è chiamato a lavorare su diversi aspetti. La condizione fisica di alcuni giocatori, come Pierce e Basanisi, appare al di sotto delle aspettative, influenzando il contributo tecnico e tattico alla manovra. L’assenza di Coquinn, figura chiave per la continuità in entrambe le fasi, si fa sentire pesantemente. Anche la componente mentale sembra vacillare, con la squadra che in certi momenti della partita perde la concentrazione, come accaduto nel primo tempo contro il Venafro, quando un’ingenuità su palla inattiva ha portato al vantaggio degli ospiti con Gironda.
Tra i pochi a salvarsi nella Paganese, il portiere Di Salvatore e l’attaccante Akammadu, quest’ultimo autore di un grande sacrificio in fase di ripiego e autore di un’occasione da gol nel finale. Per il resto, la squadra non è riuscita a superare la sufficienza, con un gioco che fatica a concretizzarsi e risultati che tardano ad arrivare.
La direzione arbitrale della signora Molinaro di Lamezia Terme è stata oggetto di critiche. Otto ammonizioni, quattro per parte, e due episodi dubbi hanno acceso il post-partita: un gol annullato a Faiello nel primo tempo, giudicato regolare dalla moviola, e un presunto rigore non concesso nella ripresa per un fallo su El Haddadi.
In vista della prossima sfida contro l’Anagni, Novelli dovrà lavorare intensamente per recuperare la condizione mentale e tattica dei suoi uomini. Nonostante la posizione in classifica, l’Anagni ha dimostrato di essere un avversario ostico, come evidenziato dalla prestazione contro la capolista Sarno.
Intanto, allo Stadio Marcello Torre, proseguono i lavori di risistemazione del manto erboso, con sabbiatura e semina in corso per garantire un terreno di gioco all’altezza dell’impianto paganese.