Un test significativo per misurare le ambizioni stagionali. Domani pomeriggio, alle ore 15:00, lo stadio “Leonardo Garilli” ospiterà l’atteso incontro tra Piacenza e Caldiero Terme, valido per l’ottava giornata del Girone B di Serie D.
Per il Piacenza di mister Arnaldo Franzini si tratta del quinto impegno in soli quattordici giorni, un periodo intenso reso ancora più complesso dal recupero infrasettimanale della quinta giornata contro il Milan Futuro, gara interrotta a causa di un infortunio occorso all’arbitro.
Nonostante la fatica e i tempi di preparazione ridotti, i biancorossi mostrano una ritrovata solidità difensiva, non subendo reti da due partite e mezzo. La porta è rimasta inviolata nel pareggio a reti bianche contro il Fiorenzuola e nella netta vittoria casalinga per 4-0 contro lo Scanzorosciate. “Dal punto di vista tattico ci siamo fissati con un modulo e le cose sono migliorate. All’inizio subivamo troppo, ma ora ci siamo sistemati, diventando più squadra”, ha dichiarato Franzini alla vigilia.
L’avversario, tuttavia, rappresenta un ostacolo di notevole entità. Il Caldiero Terme, allenato da mister Cristian Soave, arriva in Emilia con 12 punti, frutto di un ottimo avvio di campionato. La formazione veronese evoca ricordi sportivi non del tutto positivi per il Piacenza, essendo stata protagonista di una volata che, tre anni fa, costò il campionato ai biancorossi.
“Il Caldiero è una squadra forte, con tanti giocatori esperti per la categoria e che sta ottenendo buoni risultati – ha messo in guardia Franzini -. Verranno al Garilli per giocarsi la partita a viso aperto e hanno le potenzialità per inserirsi nella lotta al vertice. Mi aspetto una gara difficile dove ci sarà da battagliare, e in cui noi dovremo prestare un pizzico di attenzione in più nell’ultimo passaggio e nella finalizzazione”.
La classifica attuale vede il Nibbiano & Valtidone in testa con 18 punti, seguito dal Chievo Verona (16). Piacenza (11 punti, con una gara da recuperare) e Caldiero (12) si contendono punti preziosi per rimanere agganciati al treno promozione.
Considerando i soli due giorni a disposizione per il recupero e la preparazione, non sono attesi stravolgimenti tattici in casa Piacenza. Mister Franzini dovrebbe confermare il collaudato 4-4-2. Tra i pali ci sarà Bruno; la linea difensiva vedrà Putzolu a destra, Mazzantini a sinistra, con Ferri e Bakayoko al centro. A centrocampo, Mazzaglia (classe 2006) affiancherà Poledri, mentre sulle fasce agiranno Tremolada e Rrapaj. In attacco, grande attesa per Mattia Mustacchio, reduce da una doppietta e in ottima forma, che formerà la coppia con Raffini.
La direzione del match è affidata al signor Vittorio Palma della sezione di Napoli. Il “Garilli” si prepara ad accogliere la sfida: per il Piacenza vincere significherebbe superare un diretta rivale in classifica e inviare un chiaro segnale al Girone B.