La Pro Patria ha avuto la meglio su un Sant’Angelo apparso poco incisivo. I giocatori tigrotti sono stati valutati dalla redazione, con alcuni elementi che si sono distinti per le loro prestazioni.
Tra i più efficaci figura Antonio Arpino, valutato 7, che si è dimostrato uno specialista nel risolvere le problematiche emerse durante la gara. Al suo fianco, Bruno Barranco, entrato nella ripresa e votato 6,5, ha portato elettricità in campo, agendo da vero e proprio animatore. Buona anche la prova di Manuel Verre, al suo esordio, che ha mostrato disinvoltura guadagnandosi un 6,5. Tra i difensori, Biagio Morrone è stato il centro di gravità della squadra con un 6,5, mentre Francesco Mapelli ha rimediato un giallo evitabile venendo giudicato precipitoso (6).
Nel reparto offensivo, Michele Forchignone, subentrato a Leonardo Nanni (5,5), ha offerto una prestazione fibrillante, meritando un 6,5. Tommy Maistrello, frenato nel suo impiego, è stato sostituito da Barranco. Bertrand Yves Baraye, giudicato saltuario, ha visto il suo impiego ridotto negli ultimi minuti da Paolo Cannistrà.
A centrocampo, Federico Gentile ha fornito una prestazione costante (6), mentre Federico Gianola è stato giudicato sporadico (6) e sostituito da Giancarlo Bianchini (6), che ha rivendicato la titolarità. Amedeo Benedetti è apparso abbottonato (6).
Tra i pali, Lorenzo Maddalon ha osservato il match dalla panchina (6). L’allenatore Mauro Zironelli, con un giudizio dibattuto (6), ha visto alcune scelte essere convincenti e altre meno. La direzione arbitrale di Valerio Navarino di Taurianova è stata valutata 5,5, giudicata tollerante per aver concesso troppo.