Nonostante il recente pareggio sul campo del Castrumfavara, il direttore sportivo della Reggina, Giancarlo Romairone, si mostra fiducioso riguardo al percorso della squadra in Serie D. In un’intervista rilasciata nel dopo-partita, il dirigente amaranto ha tracciato un bilancio lucido, guardando con ottimismo al futuro e fissando obiettivi ambiziosi.
«Dobbiamo restare lucidi e sereni, potevamo avere due punti in più, ma il campionato si vincerà e si vincerà a marzo. Siamo un pò in mezza riserva, ma guardiamo già alla partita di Ragusa» ha dichiarato Romairone, sottolineando come la squadra, pur non essendo al massimo della condizione fisica a causa di alcune assenze che hanno impedito le rotazioni, sia comunque determinata a raggiungere la promozione.
Analizzando la gara contro il Castrumfavara, il direttore sportivo ha riconosciuto le difficoltà di una trasferta complessa, evidenziando come il campo non fosse nelle migliori condizioni e come gli avversari affrontino la Reggina con una motivazione extra. La squadra è stata brava a reagire al gol subito, ma non è riuscita a trovare la rete della vittoria, nonostante i correttivi tattici apportati dal tecnico nella ripresa.
Sul fronte mercato, Romairone ha commentato la partenza di Domenico Girasole, spiegando che il giocatore aspirava a maggiore spazio e ha chiesto di essere ceduto dopo aver ricevuto un’offerta da una categoria superiore. La società ha cercato di trattenerlo, ma ha poi accettato la sua decisione. Per sostituire Girasole, la Reggina ha già individuato un nuovo profilo: «Con Bruno perfezioneremo nei prossimi giorni, abbiamo già parlato con la Nissa e abbiamo trovato un calciatore importante per sostituire un calciatore importante».
In chiusura, il direttore sportivo ha escluso ulteriori movimenti in entrata o uscita nell’immediato, ribadendo la piena fiducia nella rosa attuale. «Non c’è mercato aperto per noi, la rosa è ampia e competitiva, sino a dicembre e gennaio non muoviamo nulla, poi valuteremo se serve qualcosa. A Reggio Calabria si vince tutti insieme» ha concluso Romairone, lanciando un messaggio di compattezza a tutto l’ambiente.