Il Giudice Sportivo di Serie D, avvocato Aniello Merone, ha reso note le decisioni relative alle partite disputate lo scorso 18 ottobre 2026. Tra i provvedimenti più rilevanti, spiccano due gare il cui risultato non è stato omologato e una serie di sanzioni severe per intemperanze in campo e negli spogliatoi.
La gara tra Licata e Siracusa non ha visto omologato il proprio risultato a seguito di un preannuncio di reclamo presentato dal Siracusa Calcio 1924, con il Giudice Sportivo che si è riservato ulteriori decisioni di merito. Anche l’incontro Modica–Athletic Club Palermo è stato sospeso al 33′ del primo tempo per un infortunio occorso al Direttore di gara, e gli atti sono stati rimessi al Dipartimento Interregionale.
Sanzioni per club e tesserati
Le decisioni del 19 ottobre 2026 evidenziano un pugno duro contro comportamenti antisportivi. Quattro club sono stati sanzionati con ammende economiche per gravi episodi. Il Piacenza Calcio 1919 ha ricevuto una multa di 1.000,00 euro per l’invasione di campo di un tifoso, che ha causato la sospensione dell’incontro per 4 minuti e richiesto l’intervento delle Forze dell’Ordine. L’Unipomezia 1938 è stata multata di 800,00 euro per lo spintonamento del massaggiatore avversario da parte di una persona non identificata ma riconducibile alla società. L’Ancona A.S.D. dovrà pagare 700,00 euro per un episodio simile, con una persona non identificata che ha colpito un calciatore avversario con un pugno. Infine, il Licata Calcio ha ricevuto un’ammenda di 400,00 euro per la presenza indebita di persone non identificate nell’area degli spogliatoi.
Sul fronte delle sanzioni individuali, diverse squalifiche pesanti sono state comminate. Tra gli allenatori, spicca la squalifica di tre gare effettive per Emanuele Pesaresi dell’Ancona A.S.D., reo di aver colpito un calciatore avversario con un pugno. Altri tecnici come Valeriano Recchi (Angelana 1930), Cristian Di Quinzio (Notaresco Calcio 1924 Srl) e Francesco Spampinato (Trapani 1905 F.C. S.R.L.) hanno ricevuto quattro giornate di stop per aver rivolto espressioni offensive alla terna arbitrale o al Direttore di gara.
Calciatori e dirigenti fermati
Anche per i calciatori le sanzioni sono state severe: Federico Bertoni (Casatese Merate A.S.D.), Aniello Salzano (Turris 1944 Ssd Arl) e Domenico Mungo (Virtus Francavilla Calcio) sono stati squalificati per quattro gare effettive, i primi due per offese al Direttore di gara e il terzo per espressioni irriguardose verso l’Assistente Arbitrale. Davide Alfano (Città di Anagni Calcio) e Emanuele Luiu (Polisportiva Ossese) hanno ricevuto tre turni di squalifica per aver colpito avversari con gomitate o bracciate. Tra i dirigenti, Roberto Afonso Delgado dell’Unipomezia 1938 è stato squalificato per tre gare effettive per aver spintonato calciatori e dirigenti avversari, mentre Danilo Didoni (Casatese Merate A.S.D.) è stato inibito fino al 20 dicembre 2026 per offese alla terna arbitrale. Numerose altre squalifiche di una o due giornate sono state inflitte a calciatori, allenatori e dirigenti di diverse squadre per condotte meno gravi ma comunque sanzionabili.