La nona giornata del Girone F di Serie D 2026-2027 ha visto l’Ancona protagonista assoluta con una vittoria schiacciante, mentre L’Aquila e il Teramo continuano il loro duello al vertice, confermando la loro solidità e ambizioni.
L’Ancona, reduce da una battuta d’arresto, ha riversato tutta la sua rabbia agonistica sul campo del “Bianchelli” di Senigallia, infliggendo un pesante 0-5 alla Vigor Senigallia. Questa netta affermazione, con una doppietta di Serra, non solo ha rilanciato i dorici a 17 punti, ma ha anche lanciato un messaggio chiaro alle altre squadre. Per la Vigor Senigallia, ferma a 16 punti, si tratta di una sconfitta pesante che riaccende le preoccupazioni sulla sua discontinuità e fragilità difensiva.
Intanto, in vetta alla classifica, L’Aquila di mister Antonio Andreucci mantiene la testa con 23 punti, dimostrando una notevole forza mentale. La vittoria casalinga per 3-2 contro un coriaceo Foligno è stata una vera e propria prova di carattere. Dopo essere andati in vantaggio con Gasperoni, i rossoblù hanno subito il ritorno degli umbri, con reti di Sylla e Babbi, ma hanno trovato la forza di ribaltare il risultato nel finale grazie a Campagna e alla rete decisiva di Chiarella al 90′. Questo successo consolida l’imbattibilità casalinga della squadra.
A un solo punto di distanza, il Teramo (22 punti) insegue a passo serrato, confermandosi una macchina da gol. La trasferta di Fossombrone si era complicata, con il Fossombrone avanti 2-0 dopo 24 minuti grazie a Belloni. Tuttavia, il Teramo ha compiuto una rimonta eccezionale: Pavone, Njambe su rigore e una doppietta di Carpani hanno fissato il risultato sul 2-4 finale. La potenza offensiva dei biancorossi è impressionante, come già dimostrato nel 6-4 inflitto alla Vigor Senigallia alla sesta giornata.
Le difficoltà in coda alla classifica si fanno sentire. L’Angelana ha esonerato mister Valeriano Recchi, sostituito da Davide Ciampelli. Tuttavia, il cambio non ha portato i frutti sperati nello scontro diretto contro la Recanatese, terminato 1-0 con rete di Casolla. I leopardiani salgono a 9 punti, trovando una boccata d’ossigeno, mentre l’Angelana resta ultima a 4 punti.
Situazione tesa anche in casa Maceratese. Dopo il pesante 5-2 subito dal Notaresco, la società ha confermato la fiducia a mister Sante Alfonsi, chiedendo però una svolta immediata. La risposta è arrivata con un sofferto 1-1 interno contro il K-Sport Montecchio Gallo, raggiunto solo all’88’ su rigore da Di Dio. Con soli 8 punti in nove giornate, il futuro di Alfonsi appare incerto.
Nel resto del campionato, il Giulianova ha ottenuto una vittoria preziosa per 1-0 contro la Pietralunghese grazie a Cangemi, portandosi a 13 punti. Pareggi a reti inviolate, infine, tra Termoli e Atletico Ascoli, e tra Lanciano e Notaresco, risultati che non risollevano le difficoltà realizzative di queste squadre.