La Serie D, Girone H, si prepara a vivere un altro turno ad alta tensione con l’atteso confronto tra Real Aversa 1925 e Fidelis Andria, in programma domenica 11 ottobre alle 15:00 allo Stadio “Augusto Bisceglia”. La partita mette di fronte due squadre con stati d’animo opposti ma con il medesimo obiettivo: la vittoria.
La Real Aversa, ottava a 10 punti, cerca il riscatto dopo la pesante sconfitta per 3-0 subita la scorsa settimana a Brindisi. A complicare ulteriormente le cose per i padroni di casa, guidati da Salvatore Campilongo, ci sono le fatiche del turno infrasettimanale di Coppa Italia contro la Paganese e l’assenza per squalifica del terzino sinistro Hernandez. Il tecnico Campilongo confida nel carattere dei suoi uomini per difendere il proprio fortino.
Diverso il momento della Fidelis Andria. L’arrivo di Nicola Ragno in panchina a settembre sembra aver dato la giusta spinta alla squadra, che arriva in Campania con entusiasmo dopo il successo casalingo per 2-1 contro il Real Forio e la qualificazione ai sedicesimi di finale di Coppa Italia, ottenuta ai rigori contro il Bisceglie.
Mister Ragno, pur consapevole della difficoltà del campo del “Bisceglia”, ha caricato l’ambiente lodando i tifosi: “Il popolo andriese dimostra un attaccamento encomiabile, la mia priorità è regalare loro immense soddisfazioni”. Ottime notizie anche dall’infermeria: il tecnico dovrebbe recuperare sia il centrocampista Brambilla, fermato da un leggero affaticamento muscolare, sia il difensore Ronchi, elemento chiave per la solidità difensiva.
La sfida si preannuncia come una battaglia tattica. L’Aversa proverà a fare la partita, gestendo le energie e sfruttando le fasce, mentre la Fidelis Andria punterà sulla solidità e sul pragmatismo tipici delle squadre di Ragno, pronta a colpire in contropiede.