La Serie D si prepara a vivere un altro turno intenso con la sesta giornata del girone E. Domenica 4 ottobre 2026, alle ore 15:00, lo stadio comunale “Andrea Pazzagli” di Bagno a Ripoli ospiterà un match potenzialmente insidioso tra i padroni di casa del Grassina e la Lucchese. La gara, definita una “sfida tra neopromosse”, mette in palio punti cruciali per gli obiettivi stagionali di entrambe le compagini.
La Lucchese giunge a questo appuntamento in un momento positivo, forte di tre risultati utili consecutivi che l’hanno portata a 10 punti in classifica, alle spalle delle capoliste Follonica Gavorrano e Prato (a 13). Nonostante l’imminente impegno di Coppa Italia contro il Seravezza, mister Bernardini ha chiarito la priorità: “Testa solo a domenica”. Il tecnico rossonero, consapevole della lunghezza e qualità della rosa, ha anticipato un turnover ragionato per gestire le energie e permettere a giocatori come Cadili, Amadio, Luca Lombardi e Boiano di ritrovare la migliore condizione. Anche Vespier, Baldari e Gioè scalpitano per un posto da titolare. Bernardini ha inoltre commentato la pressione del primato con una metafora efficace: “Lasciamo la pressione agli altri, chi fa la lepre dall’inizio poi si stanca”.
Sul fronte opposto, il Grassina si trova in una situazione di classifica più precaria, occupando il penultimo posto con 2 punti, a pari merito con la Rondinella, e detenendo il peggior attacco del campionato. Ripescata in Serie D il 5 agosto, la squadra di mister Daniele Pierguidi sta dimostrando comunque caparbietà nell’adattarsi alla categoria. Sebbene in casa i punti siano ancora a zero, le recenti prestazioni esterne suggeriscono cautela per gli avversari. Nell’ultimo turno, il Grassina ha sfiorato l’impresa contro il Prato al Lungobisenzio, subendo il pareggio a 11 minuti dal fischio finale. La formazione rossoverde ha già dimostrato di poter imporre il proprio gioco, strappando un pareggio contro il Mezzolara (0-0) e mettendo in difficoltà squadre come Gavorrano e Scandicci. Si tratta di un undici combattivo, tutt’altro che rassegnato al ruolo di vittima sacrificale.
Le due squadre si sono già affrontate in questa stagione in Coppa Italia Serie D, con la Lucchese che si impose per 3-0 proprio al “Pazzagli” il 23 agosto. Tuttavia, la posta in palio in campionato è decisamente superiore. Ci si attende una partita fisica e combattuta, su un terreno di gioco che ha spesso creato difficoltà alle squadre di alta classifica. La Lucchese dovrà puntare sul proprio tasso tecnico per scardinare la difesa del Grassina senza cadere nella frenesia, mentre i padroni di casa cercheranno di sfruttare le ripartenze per conquistare la prima vittoria stagionale tra le mura amiche.