Il Giudice Sportivo di Serie D, nella seduta del 6 ottobre 2026, ha emesso le sue decisioni in merito alle gare disputate il 3 e 4 ottobre, valide per la sesta giornata del campionato. Le sanzioni riguardano sia le società, con diverse ammende, sia numerosi tesserati, tra cui spiccano lunghe squalifiche per giocatori e allenatori.
Le società punite con multe economiche sono Varesina Sport C.V. (€ 2.000,00) per cori offensivi e lancio di acqua verso un assistente arbitrale; Angelana 1930 (€ 1.200,00) per impedimento al rientro negli spogliatoi della terna arbitrale da parte di persone riconducibili alla società; Paganese Calcio 1926 (€ 800,00) per danneggiamento di grate da parte dei tifosi; e Casatese Merate A.S.D. (€ 800,00) per espressioni offensive rivolte al direttore di gara dai sostenitori.
Tra i dirigenti, Emanuele Catania (Siracusa Calcio 1924) e Graziano Carmel Strano (Trapani 1905) sono stati inibiti fino al 6 dicembre 2026 per aver rivolto espressioni offensive all’arbitro. Antonio Mele (Gravina) è stato squalificato per due gare effettive per proteste veementi, mentre Antonio Dasco (Melfi 1929) per una gara.
Pesanti le sanzioni per gli allenatori. Lo stop più lungo è di otto giornate per Claudio Capacchione (Bisceglie), reo di aver spinto e usato toni offensivi verso un assistente arbitrale nell’intervallo. Quattro turni di squalifica sono stati inflitti a Ranko Lazic e Pasquale Natale (Francavilla), Massimo Agovino (Gelbison) e Marco Croce (Sporting Club Trestina) per espressioni offensive verso il direttore di gara. Una giornata per Jacopo Cappelletti (Angelana 1930), Mario Pietosi (Nocerina Calcio 1910), Raffaele Novelli (Paganese Calcio 1926) e Pasquale Schiattarella (Sarnese 1926).
La squalifica più eclatante riguarda il calciatore Matheus Vieira Dos Santos (Angelana 1930), fermato per ben dieci giornate effettive. Il giocatore si è avvicinato minacciosamente all’arbitro a gioco fermo, afferrandogli la mano nel tentativo di impedirgli l’estrazione di un cartellino giallo, e ha reiterato il comportamento quando il direttore di gara si apprestava a espellerlo con un rosso.
Altro giocatore squalificato per sei giornate è Oscar Mawa (Tritium), per aver colpito un avversario con una manata al volto dopo un contrasto e aver poi rivolto frasi offensive all’arbitro. Quattro giornate sono state comminate a Cristiano Ingretolli (Albalonga), Davide Zugaro De Matteis (Ebolitana), Andrea Errichiello (Mezzolara) e Ousman Gomez (Pol. Calcio Budoni) per espressioni offensive verso il direttore di gara.
Infine, squalifiche di tre giornate per Manuel Daffara (Calcio Brusaporto), Gabriele Mazza (Castrumfavara), Mattia Persano (Palazzolo 1913), Alessandro Rossi (Pol. Pietralunghese) e Rayan Sammouni (Valenzana Mado). Due giornate per Simone Salonia (Mezzolara) e Stefano Roberto Reali (Millesimo Calcio). Un turno di stop, infine, per un lungo elenco di calciatori tra cui Leonardo Francalanci (Aquila Montevarchi 1902), Lorenzo Corno (Casatese Merate A.S.D.), Luca Donaggio (Celle Varazze F.B.C.), Paolo Fabiani (Grassina ASD), Damiano Rinaldini (Seravezza Pozzi Calcio), Andrea Risolo (Flaminia Civitacastellana), Niccolo Bellucci (Foligno 1928 A.S.D.), Agostino Mascari (Milazzo), Alej Hernandez Gouveia (Puteoli Real Normanna), Mateo Garcia Magnelli (Sambiase 2023), Davide Garatti (Sant’Angelo), Manuel Zanon (Associazione Calcio Bra) e Vincenzo Imbriola (Forsempronese 1949).