L’avvio della gestione societaria guidata da Roberto Felleca alla Ternana si apre con una notizia dirompente dal mondo della giustizia sportiva. Ninni Corda, collaboratore del settore tecnico rossoverde e figura legata a Felleca, è stato squalificato per cinque anni dal Tribunale Federale Nazionale.
La sentenza, emessa il 1° ottobre 2026 a seguito di un deferimento di fine agosto, riguarda anche Antonina Flavia Fiore, inibita per tre anni, e l’Olbia Calcio 1905 Srl, sanzionata con 30mila euro di multa.
Il provvedimento nei confronti di Corda è particolarmente severo: oltre alla squalifica di cinque anni, è prevista un’inibizione e la preclusione definitiva da ogni ruolo all’interno della FIGC. La decisione arriva a poche settimane dall’insediamento del nuovo patron Felleca e dall’ufficializzazione dell’incarico di Corda, che era stato chiamato a rafforzare la struttura tecnica del club umbro.
Ora la dirigenza della Ternana si trova di fronte a un bivio: valutare l’incompatibilità del tesserato con il suo ruolo attuale e decidere le prossime mosse. La pronuncia del Tribunale Federale non entra nel merito specifico dell’incarico ricoperto da Corda in rossoverde, lasciando al club l’onere di prendere una posizione.
La vicenda potrebbe non essersi ancora conclusa. Il Tribunale Federale Nazionale ha infatti disposto la trasmissione della documentazione alla Procura Federale per approfondire eventuali violazioni regolamentari relative alla firma di liberatorie economiche. La nuova compagine societaria umbra dovrà quindi gestire questa delicata situazione con la massima cautela, mentre la strutturazione dell’area sportiva voluta da Felleca viene immediatamente messa alla prova.