Una vittoria inaspettata e carica di significato per la Viterbese, che ha conquistato i tre punti contro l’Aranova con un incredibile ribaltone nel recupero, fissando il punteggio sul 2-1. La gara, valida per la sesta giornata del Girone G di Serie D, ha segnato l’esordio vincente sulla panchina gialloblù di mister Imperio Carcione, subentrato a Andrea Bussone.
Il nuovo tecnico ha sorpreso schierando una difesa a tre con il debuttante Esculino al centro, affiancato da Sbraga e Gonzalez. In attacco, invece, elementi di peso come Ndoye e Sini sono partiti dalla panchina. L’Aranova, priva del suo bomber El Bakhtaoui, si è dimostrata subito un avversario solido e ben organizzato.
La prima frazione di gioco è stata caratterizzata da un possesso palla sterile da parte della Viterbese, incapace di impensierire la difesa ospite. Le iniziative di Esculino, Tavella e una punizione di Sbraga non hanno creato pericoli concreti per il portiere avversario Attinelli.
Nella ripresa, il copione sembrava ripetersi fino all’11’ minuto, quando l’Aranova è passata in vantaggio con Massimo, abile a concludere con precisione dopo un’azione che ha colto impreparata la difesa gialloblù. Il punteggio è diventato 0-1.
Costretto a recuperare, mister Carcione ha inserito forze fresche come Busatto, Krai e Ndoye, passando a un modulo più offensivo. L’Aranova ha rischiato di raddoppiare, ma un gol è stato annullato per fuorigioco. La Viterbese ha avuto una grande opportunità per pareggiare al 38′ con Calì, ma il suo colpo di testa da pochi passi è finito a lato.
Quando la partita sembrava ormai compromessa, la Viterbese ha trovato la forza di reagire. All’88’, Marrali ha siglato il gol del pareggio, riaccendendo le speranze dei tifosi.
L’Aranova, colpita duramente dal pareggio, ha subito il ritorno della Viterbese. Al 93′, su un pallone vagante in area, un’involontaria deviazione del difensore ospite Staffa ha beffato il proprio portiere, siglando l’autogol del definitivo 2-1.
Una vittoria fondamentale per la Viterbese, che al di là della necessità di migliorare l’identità di gioco, ha dimostrato una reazione caratteriale importante. Per l’Aranova, invece, un’enorme delusione dopo aver condotto la partita per quasi tutta la sua durata.