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Ex calciatori del Bra condannati per violenza sessuale

Condannati per violenza sessuale gli ex calciatori del Bra Fausto Perseu, Alessio Rosa e Christ Jesus Mawete. Il tribunale di Asti ha fissato pene tra i tre anni e otto mesi e i quattro anni e due mesi.

Il tribunale di Asti ha emesso una sentenza di condanna nei confronti di tre ex calciatori del Bra: Fausto Perseu, Alessio Rosa e Christ Jesus Mawete. I tre sono stati giudicati colpevoli di violenza sessuale ai danni di una studentessa universitaria torinese.

La pena per Perseu e Rosa è stata fissata in quattro anni e due mesi di carcere, mentre per Mawete la condanna è di tre anni e otto mesi. La decisione è arrivata dal giudice per l’udienza preliminare Victoria Dunn, al termine di un rito abbreviato. Le pene inflitte sono leggermente superiori a quelle richieste dal pubblico ministero Davide Greco.

L’episodio contestato risale al 30 maggio dello scorso anno. I calciatori, all’epoca dei fatti militanti nel Bra, squadra che aveva da poco ottenuto la promozione in Serie C, avrebbero costretto la giovane a un rapporto di gruppo. Secondo la ricostruzione, Perseu avrebbe avvicinato la ragazza in un locale, invitandola a casa sua. Una volta giunta nell’alloggio, la studentessa sarebbe stata costretta ad avere un rapporto sessuale con Rosa e Mawete. La situazione si sarebbe conclusa quando un’amica della vittima ha avvisato altri calciatori e minacciato di allertare le forze dell’ordine.

La denuncia è scaturita dopo le prime confidenze della giovane e una visita medica ospedaliera. Gli inquirenti di Asti hanno ritenuto credibile la versione della studentessa. A carico di Alessio Rosa pendeva anche l’accusa di revenge porn, per aver presumibilmente inviato un video dell’accaduto, visualizzabile una sola volta, nella chat di gruppo della squadra denominata “We are Champs”. Le difese dei calciatori hanno contestato la ricostruzione accusatoria, affermando che la giovane fosse “sempre pienamente cosciente e libera di allontanarsi dall’abitazione”.

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