La Maceratese ritrova la vittoria superando l’Angelana per 3-0 in una gara fondamentale per la classifica. I gol di Didio e Brunet, quest’ultimo autore anche di un assist decisivo, hanno spianato la strada alla squadra di mister Alfonsi, che ha così sfatato il tabù casalingo e scacciato i fantasmi delle ultime uscite.
La prestazione dei biancorossi, pur non brillante sul piano del gioco, è stata caratterizzata da cinismo, cattiveria agonistica e solidità difensiva. Grillo, tra i pali, si è confermato una garanzia mantenendo la porta inviolata per la prima volta in stagione. Dietro, Conson ha vinto il duello con il capitano avversario Tomassini, mentre Baumwollspinner, adattato in difesa, ha disputato una prova di spessore.
A centrocampo, Pesaresi ha ripagato la fiducia del tecnico con una prestazione di alto livello, impreziosita dall’assist per il gol di Didio. Bene anche Mbayé, fondamentale in fase di copertura, e Baldassin, all’esordio con la maglia biancorossa, che ha mostrato sprazzi delle sue qualità tecniche nonostante la non perfetta condizione fisica.
Brunet è stato uno dei protagonisti, trovando il gol del raddoppio e servendo un assist millimetrico per il tris. Gagliardi, dopo una sgusciata sulla destra che ha propiziato il 2-0, è stato costretto a lasciare il campo per un problema muscolare, così come il capitano Ruani, entrato a freddo. Didio, infine, ha chiuso la partita con il gol del definitivo 3-0, mettendo a segno la sua quinta rete stagionale.
Dall’altra parte, l’Angelana di mister Ciampelli incassa il secondo ko consecutivo. Pomeriggio da dimenticare per il giovane terzino Santarelli, protagonista di un autogol e responsabile in parte sul terzo gol. In difficoltà anche Pungelli, Fancelli e Ricci. Nonostante qualche spunto di Fracassini, il migliore dei suoi, la squadra umbra ha pagato le fragilità difensive e i limiti caratteriali, con un Tomassini impalpabile.