Il Notaresco ha dato il via a un’iniziativa speciale, denominata “Il cuore di Notaresco“, per consolidare il rapporto con il tessuto commerciale cittadino. Il progetto, lanciato in occasione della sfida casalinga contro L’Aquila, mira a valorizzare le attività del territorio e a mantenere viva la vicinanza tra la squadra e la comunità, specialmente in un momento particolare per il club.
La squadra, infatti, è costretta a disputare le proprie partite interne lontano dallo Stadio Savini, in attesa che si concludano i lavori di sistemazione dell’impianto. Questa situazione priva la città della consueta presenza domenicale del calcio di Serie D e, di conseguenza, si ripercuote anche sull’economia degli esercenti locali.
A spiegare lo spirito dell’iniziativa è stato il presidente Luigi Di Battista, che ha sottolineato l’importanza del legame con il territorio. “In questa stagione ci manca il giocare nella nostra città, e anche alle attività di Notaresco manca la presenza domenicale della squadra, sia sentimentalmente che per l’indotto economico”, ha dichiarato Di Battista. “Per questo abbiamo pensato di lanciare questa iniziativa di partenariato con la quale abbiamo coinvolto soprattutto le attività del centro cittadino, ma anche i locali nelle immediate vicinanze, che sono il cuore pulsante della città e sono nel nostro cuore”.
Il progetto si concretizza in un totem, anch’esso chiamato “Il cuore di Notaresco”, che verrà esposto a centrocampo durante il riscaldamento pre-gara di ogni partita interna. Su questo totem saranno visibili i loghi delle attività commerciali che hanno aderito, offrendo loro una vetrina e simboleggiando l’unione tra la squadra e la sua gente. La data di lancio, la giornata rossoblù del girone d’andata, non è stata casuale, essendo stata la prima occasione in cui la squadra ha indossato la maglia con i propri colori sociali in stagione.
L’iniziativa ha coinvolto in particolare gli esercizi del centro storico, considerati dal club il fulcro della vita cittadina, estendendosi anche ai locali nelle immediate vicinanze. Un gesto di riconoscenza da parte della società per chi anima Notaresco ogni giorno, restituendo alla comunità, seppur in forma diversa, quella presenza sportiva che la lontananza dallo stadio di casa ha reso meno tangibile.