Una vittoria esterna di grande valore, ottenuta con sofferenza e cinismo, proietta il Sambiase verso la salvezza. L’allenatore Tony Lio, intervenuto ai canali ufficiali del club dopo il successo contro la Nuova Igea Virtus, ha voluto smorzare i facili entusiasmi, pur riconoscendo la bontà del percorso fin qui compiuto.
“Abbiamo incontrato una grandissima squadra”, ha dichiarato Lio, sottolineando la preparazione tattica dei suoi uomini: “Avevo detto ai ragazzi che avremmo affrontato una formazione con un’identità precisa, che fa del gioco la propria arma e porta tanti uomini in avanti. Abbiamo preparato la partita proprio su questo: recuperare palla e sfruttare la nostra qualità per attaccare gli spazi lasciati dietro la loro linea difensiva. È andata molto bene”.
Particolare soddisfazione è stata espressa per la prestazione del reparto avanzato e per il ritorno al gol di Albrigi: “Sono contento, perché l’attaccante vive per il gol. Albrigi non segnava da un po’, ma io ero contentissimo del lavoro che stava svolgendo per la squadra e per i compagni. Oggi ha fatto due gol e il secondo è stato un eurogol, che ci ha permesso di giocare con un po’ più di tranquillità”.
L’allenatore ha poi elogiato la tenuta atletica della squadra, evidenziata anche nei minuti finali: “Fare settanta metri in quel modo al 95′ significa che la squadra fisicamente c’è. Ringrazio il preparatore atletico: i ragazzi lavorano bene e la domenica corrono per novantacinque minuti. È il giusto premio per i sacrifici che fanno durante la settimana”.
Nonostante l’attuale buona posizione in classifica, Tony Lio ha ribadito l’obiettivo primario: “Vogliamo raggiungere quota quaranta, perché il nostro obiettivo è quello. Senza volare troppo in alto: siamo contenti della posizione in classifica, non lo nascondiamo, però vogliamo arrivare il prima possibile ai quaranta punti che significa salvezza”.