La decima giornata del Girone D di Serie D ha ridisegnato alcune certezze e aperto nuovi scenari per le formazioni della provincia di Varese. Il match più atteso, il derby tra Varesina e Varese, ha visto le Fenici imporsi per 3-1, ritrovando il successo dopo due mesi di digiuno.
Presso l’Elmec Solar Stadium, il Varese di Ciceri era partito con il piede giusto, portandosi in vantaggio con il rientrante Barzotti. Tuttavia, un errore in disimpegno ha innescato un blackout per i biancorossi, che hanno subito la rimonta della Varesina. Decisiva la “doppietta morale” degli ex Tentoni e Banfi, ai quali si è aggiunto il sigillo al debutto di Franceschinis. La vittoria è stata liberatoria per la Varesina, che ora dovrà cercare continuità, come sottolineato dal tecnico Angellotti. Per il Varese, invece, la sconfitta ha evidenziato fragilità e una mancanza di tenuta psicologica, con la squadra che scivola a 13 punti, a una sola lunghezza dalla zona playout.
Un campanello d’allarme suona anche per la Pro Patria, caduta per 1-0 sul campo del Pavia. Al “Fortunati“, un gol di Raballo è bastato per mandare al tappeto una Pro Patria apparsa sterile e priva di idee. Con soli 8 punti conquistati nelle ultime sei giornate, il distacco dalla capolista Pistoiese è salito a un preoccupante -7. La squadra di Zironelli dovrà ritrovare energie nervose e “fame” per affrontare la prossima sfida contro la Pistoiese, considerata una vera e propria finale anticipata per la corsa al primato.
Sul fronte opposto, la Solbiatese di Aletti continua a volare, annichilendo l’Oltrepò con un netto 4-0 al Chinetti. Questo risultato rappresenta il sesto utile consecutivo per una squadra che appare una “macchina perfetta”, capace di esprimere spettacolo e concretezza. Le reti di Henry, Martinez, Gasparri e Pietra hanno certificato una prova autoritaria. La sfida per la Solbiatese sarà ora gestire l’entusiasmo e mantenere l’intensità mostrata anche lontano dalle mura amiche.
Infine, la Castellanzese ha lottato con orgoglio contro la capolista Pistoiese, uscendo sconfitta per 4-2 al “Melani“. Nonostante il 4-1 subito all’intervallo e l’inferiorità numerica per l’espulsione di Boccadamo, la formazione di Bolzoni non si è arresa, accorciando le distanze con Chessa e facendo tremare i padroni di casa fino al recupero. La squadra ha dimostrato carattere, ma dovrà lavorare per limare le disattenzioni difensive che hanno compromesso il risultato.