Il girone I di Serie D ha emesso i suoi verdetti alla decima giornata, delineando una classifica che vede una netta divisione tra le squadre in lotta per la Serie C e quelle che affrontano crisi sportive e societarie. Il campionato si presenta spaccato in due, con i valori tecnici e la stabilità dei club a fare la differenza.
Al comando della graduatoria, con 23 punti e una partita da recuperare, c’è la Reggina. Gli amaranto hanno dimostrato la loro forza vincendo nettamente per 5-2 contro il Ragusa. Le reti di Guida (doppietta), Acquadro, Franchini e Girasole confermano la potenza offensiva di una rosa costruita per la promozione. Il recupero contro il CastrumFavara potrebbe ulteriormente consolidare il loro primato.
A tenere il passo della Reggina è un tenace Sambiase, secondo a 21 punti. La vittoria esterna per 4-2 sul campo della Nuova Igea Virtus testimonia la pericolosità di una squadra cinica, trascinata da un Haberkon in grande forma. A completare il terzetto di testa, a 21 punti, c’è la Vibonese, che si conferma la principale antagonista. Il successo in extremis per 2-1 contro il Milazzo, con gol di Marsico al 91′, evidenzia il carattere e la capacità di soffrire dei rossoblù.
Merita una menzione d’onore l’Avola (19 punti), che si è imposto nel derby contro il Siracusa per 4-2. La coppia Montagno–Tedesco ha guidato la squadra alla vittoria, confermando l’Avola come una delle sorprese del torneo. Solida anche la Digiesse Praia Tortora (18 punti), vittoriosa per 1-0 in trasferta contro il Licata grazie a una rete di Nanapere nel finale, mantenendosi così in zona playoff.
La Nissa (12 punti) sembra aver ritrovato la serenità dopo il cambio di allenatore a settembre. Sotto la guida di Moschella, i biancoscudati hanno travolto il CastrumFavara per 5-1, con un implacabile Alagna in attacco.
Sul fondo della classifica, il Modica (7 punti) continua la sua crisi, subendo in casa una sconfitta per 0-1 contro il Gela, squadra in crescita sotto la guida di mister Romano. Questa ennesima battuta d’arresto ha messo in discussione la panchina di mister Filippo Raciti. La Nuova Igea Virtus (15 punti), dopo la sconfitta casalinga contro il Sambiase, ha visto le dimissioni del direttore sportivo Salvatore Castorina.
Le penalizzazioni continuano a pesare sulle sorti di alcune squadre. Il Siracusa (-7), sconfitto ad Avola, si ritrova con 8 punti anziché 15, con il morale a terra. Il Trapani (-5) ha pareggiato 2-2 contro l’Enna, rimanendo a 6 punti in classifica.
Le situazioni più critiche si registrano in coda, dove la crisi di risultati si unisce al caos societario. Il Ragusa, travolta a Reggio Calabria, sconta una dirigenza in difficoltà, con la proprietà che ha annunciato l’intenzione di cedere il titolo sportivo. L’Enna, nonostante il pareggio per 2-2 con il Trapani, affronta una situazione precaria, con la speranza legata a una cordata di imprenditori locali pronta a rilevare il club.