Un crocevia fondamentale per la stagione attende Nardò e Turris. Le due squadre si affronteranno domenica 8 novembre 2026 alle 14:30 allo Stadio “Giovanni Paolo II” in una partita valida per l’undicesima giornata del Girone H di Serie D.
Per il Nardò, reduce da un avvio di campionato disastroso, questa gara rappresenta un appuntamento da non fallire. I granata occupano l’ultima posizione in classifica con soli 4 punti, a cui si aggiungono 2 punti di penalizzazione. La recente sostituzione di mister Mauro Chianese con l’esperto Nello Di Costanzo non ha ancora portato i risultati sperati, con due sconfitte consecutive contro Fidelis Andria (1-3 in casa) e Gladiator (1-2 in trasferta). Per cercare di invertire la rotta e dare ossigeno a una piazza preoccupata, la società ha anche rinforzato il reparto difensivo con l’ingaggio del giovane centrale classe 2005 Mario Crasta. La vittoria è un obbligo per i padroni di casa.
Dall’altra parte, la Turris arriva a Nardò con tutt’altre ambizioni. La formazione corallina, rifondata nel 2026 sotto la presidenza di Giuseppe Langella, sta disputando un campionato di alto livello e occupa attualmente il quarto posto con 19 punti. Nonostante la recente sconfitta casalinga per 1-2 contro la capolista Virtus Francavilla, i ragazzi di mister Domenico Giampà hanno dimostrato di poter competere con le migliori. L’obiettivo è chiaro: riprendere subito la marcia per non perdere il treno delle squadre che puntano alla Serie C.
La partita si preannuncia vibrante e tesa. Il Nardò cercherà di sfruttare il fattore campo e la disperazione per muovere la classifica, puntando su solidità difensiva e cinismo sotto porta. La Turris, invece, proverà a imporre il proprio gioco e a colpire presto, consapevole che un gol iniziale potrebbe mettere ulteriormente in difficoltà i padroni di casa.