Il Siracusa incassa la seconda sconfitta stagionale nel derby contro l’Avola, e la contestazione dei tifosi nei confronti della società e del presidente Alessandro Ricci si fa sentire. Il numero uno aretuseo è intervenuto ai microfoni di Pianeta Siracusa per commentare la situazione, denunciando un increscioso episodio accaduto prima della partita.
Ricci ha dichiarato: “I tifosi hanno il diritto di contestare, di commentare, di essere contro una linea della società, sempre che questo però rimanga nei limiti dell’educazione, del rispetto, delle buone maniere e dei valori. A me rincresce dover stigmatizzare il comportamento di qualche pseudo tifoso dei gruppi organizzati. Ieri, quando sono arrivato allo stadio, sono stato aggredito da un tifoso che, sotto gli occhi della polizia, ha cercato più volte di colpirmi, mettendo le mani dentro l’abitacolo”.
A seguito di questo grave fatto, il presidente ha preso una decisione drastica: “E per questo ho provveduto a comunicare all’allenatore, allo staff e poi ai giocatori, che dalla prossima partita, la squadra non sarà più autorizzata ad andare sotto i settori del tifo organizzato, fino a quando non ci sarà una presa di distanza seria, netta e radicale rispetto a questi delinquenti che non fanno bene né al tifo organizzato né al Siracusa”.