Il Taranto non riesce a invertire la rotta nemmeno tra le mura amiche del rinnovato Stadio Iacovone. La squadra pugliese incassa la sconfitta per 1-0 contro lo Squinzano, che diventa così la prima formazione a espugnare l’impianto dopo i lavori. La rete decisiva porta la firma di Bonicelli, condannando i rossoblù a un momento di profonda crisi che complica ulteriormente la rincorsa alla promozione diretta.
Fino a questo momento, il rendimento casalingo era stato l’unico punto di forza del Taranto, con tre vittorie in altrettante gare che avevano parzialmente mascherato le difficoltà esterne. La serie positiva allo Iacovone si è interrotta in una settimana già difficile, segnata dall’esonero di Luca Tiozzo dopo la precedente sconfitta contro l’Unione Calcio Bisceglie.
A rendere ancora più amara la giornata per i padroni di casa è stato il rigore fallito da Corvino. Il giocatore ha optato per la potenza, ma il pallone è terminato alto sopra la traversa, sprecando un’occasione fondamentale per cercare di cambiare le sorti di una partita in cui il Taranto cercava risposte concrete e punti preziosi per rilanciarsi in classifica.
Per lo Squinzano, invece, questo successo rappresenta un’importante iniezione di fiducia. La squadra salentina ottiene tre punti pesanti contro una diretta concorrente per le posizioni di vertice, consolidando il proprio primato in classifica con 27 punti. Il Taranto, oltre al risultato negativo, deve ora affrontare la necessità di invertire una tendenza preoccupante che ha contagiato anche il rendimento casalingo.