L’Aurora Pro Patria 1919 continuerà a esistere. La società biancoblu è riuscita a perfezionare l’iscrizione al campionato di Serie D per la stagione 2026/2027 poco dopo mezzogiorno, in un finale carico di tensione che fino all’ultimo aveva lasciato aperti seri dubbi sulla sopravvivenza del club.
Tutta la documentazione necessaria, inclusa la garanzia finanziaria richiesta dagli organi federali, è stata consegnata entro la scadenza fissata. Un traguardo che fino a poche ore prima appariva tutt’altro che scontato, tanto che molti addetti ai lavori consideravano l’operazione ormai fuori portata.
A sbloccare la situazione è stata la scelta della precedente proprietà di trasferire le proprie quote all’azionista di maggioranza Giancarlo Travagin, il quale aveva dichiarato senza mezzi termini: “Iscrivo la Pro Patria e poi la vendo”.
Dietro le quinte, tuttavia, il vero artefice del salvataggio sarebbe un altro. Sarebbe stato l’azionista di minoranza Luca Bassi a farsi carico personalmente delle garanzie economiche indispensabili per completare l’iscrizione, evitando così che la storica società calcistica varesina scomparisse dai campionati professionistici.
Un contributo determinante è stato riconosciuto anche al primo cittadino di Busto Arsizio, Emanuele Antonelli, esponente di Fratelli d’Italia. In una nota congiunta, l’avvocato Rosanna Zema e lo stesso Luca Bassi — coloro che hanno materialmente garantito il buon esito dell’operazione, ritenuta da molti impossibile — hanno voluto ringraziare pubblicamente il sindaco “per il prezioso supporto e l’impegno profuso in particolare nelle ultime decisive ore, a dimostrazione del grande attaccamento ai colori biancoblu”.
L’operazione che ha scongiurato la sparizione della Pro Patria dal panorama calcistico non sembra però destinata a chiudersi qui. La mossa messa in atto da Bassi potrebbe essere solo il primo passo di un percorso più ampio, che nei prossimi giorni potrebbe portare a ulteriori sviluppi sul fronte societario. Resta dunque da capire quale assetto proprietario prenderà forma attorno al club, ora che la partecipazione al campionato di Serie D è stata messa al sicuro.
Per il momento, però, la notizia che conta per i tifosi biancoblu è una sola: la Pro Patria ci sarà, ancora una volta, sui campi della Serie D.